“Piccoli droni possono attaccare jet civili”: l’ultimo incubo dell’Inghilterra

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Colin Smith, consulente per la sicurezza del governo britannico

Il timore di attacchi terroristici perpetrati con l’uso di piccoli droni è sempre più alto. Sulla stampa britannica ha avuto vastissima eco l’allarme lanciato dall’esperto della Difesa del Regno Unito Colin Smith,  che avverte che i terroristi hanno tutto l’interesse a colpire eventi ad alto profilo e dimostrare capacità tecniche, una conclusione a cui eravamo arrivati anche noi di Dronezine e ne abbiamo parlato alle trasmissioni televisive Agorà di Rai 3 e Rai news 24. Smith ricorda gli eventi in cui gruppi estremisti hanno usato droni, come l’azione dimostrativa del mostrare la bandiera di un gruppo filo albanese durante una partita di calcio a Belgrado, e ricorda che anche senza scomodare l’Isis, ci sono stati e continuano ad esserci mancate collisioni potenzialmente catastrofiche tra droni e aeroplani.

L’Inghilterra si sente seriamente minacciata, e il governo sta seriamente valutando di seguire le orme degli Stati Uniti e obbligare tutti i possessori di droni a registrarsi in un file pubblico per sapere esattamente a chi appartiene il tal drone. E addirittura si pensa di creare un sistema di controllo del traffico aereo su misura di drone da affiancare a quello che traccia gli aeroplani.

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