L’ISIS sta sperimentando piccoli droni esplosivi in Siria?

0

Lo stanno facendo davvero, a quanto pare: non ci sono ancora conferme ufficiali, ma Popular Mechanics rivela che ci sono rapporti d’intelligence che fanno pensare a un uso di piccoli droni imbottiti d’esplosivo da parte di militanti dell’ISIS in Siria. Si sa che l’ISIS è ben informata sulle tecnologie attuali e fa un uso brillante dei social network, e come abbiamo scritto all’indomani degli attacchi del 13 novembre a Parigi farebbe molto scalpore un attentato coni droni, anche come vendetta rispetto ai pesanti bombardamenti che i terroristi (e non solo loro purtroppo) subiscono da parte dei ben più potenti e pesanti droni armati occidentali. Dalle foto diffuse della rivista americana, i terroristi starebbero sperimentando droni tuttala, più silenziosi, veloci e con maggior raggio d’azione rispetto ai multicotteri, oltre che capaci di portare un carico di esplosivo superiore.

Le immagini diffuse mostrano un drone imbottito d’esplosivo abbattuto prima di riuscire a fare danni, abbattimento operato verosimilmente dalle milizie curde che si oppongono all’avanzata dei jihadisti in Siria, e i resti di un secondo drone che è esploso, ma anche in questo caso non sono riportare vittime. Non sarebbe la prima volta che l’Isis in Siria ha usato droni, ci sono immagini riprese da un drone dell’ ISIS durante la battaglia di Kobane dello scorso anno, e è ben documentato l’uso di multicotteri commerciali, usati per la ricognizione e abbattuti sempre dalle milizie curde in prima linea, e un drone dell’ISIS è stato distrutto dall’aeronautica militare americana vicino a Falluja.

Il salto di qualità verso l’uso di droni kamikaze imbottiti d’esplosivo, se verrà confermata, è un inquietante salto di qualità, dal momento che un’arma el genere potrebbe essere utilizzata anche per attacchi terroristici in Europa o negli Stati Uniti.

gallery-1450284671-isis-2347694-177698292582861-456983798778381842-n (1)

1544 visite

Share.
Commenta:

Segui DronEzine sui social: