Quadplane, un drone per metà aereo e metà quadricottero

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Quaplane, un po’ aereo e un po’ multirotore. Un oggetto inusuale che affronta tematiche interessanti che toccano la bassa efficienza e autonomia dei droni multirotori e la bassa manovrabilità e richiesta di ampi spazi per i decolli e atterraggi dei velivoli radiocomandati ad ala fissa. Le cose potrebbero cambiare, la nuova release del software open source APM Plane, prevede in versione beta il supporto per questi velivoli ibridi.

Non è certamente un bel vedere la realizzazione di Jack Pittar membro del Camberra UAV, ma  considerando che il software è in fase embrionale e sopratutto che si tratta di un esperimento, non bisogna considerare l’aspetto estetico. L’idea è quella di utilizzare le caratteristiche di efficienza aerodinamica di un drone ad ala fissa, combinata con la versatilità di un drone multirotore per il decollo e l’atterraggio in spazi ristretti e precisi. Esistono già molti progetti e realizzazioni anche nel mondo aeronautico full size di VTOL, ovvero aerei a decollo e atterraggio in verticale o prima ancora di STOL, ovvero velivoli con richieste di spazi ristretti per le operazioni di cui sopra.

Jack Pittar il drone metà aereo e metà quadricottero

Jack Pittar con il suo drone QuadPlane

I VTOL, hanno una serie di problemi che per il mondo in scala di stretta derivazione modellistica sono di difficile soluzione. In particolare vengono montate o cinghie dentate o servo comandi per far eseguire il movimento dei motori e delle eliche che dalla trazione verticale devono passare piano piano in trazione orizzontale. In quel preciso momento, tra lo scompenso aerodinamico e la mancanza di velocità dell’aereo, si ottiene una considerevole perdita di quota. Il tutto solitamente è delegato a piloti esperti e non è certo cosa per principianti. Siccome l’uso dei droni dovrebbe favorire un uso semplice, l’idea della nuova versione di APM Plane giunta oramai alla versione 3.5.0, che include anche un nuovo filtro di Kalman, il supporto per il paracadute, sarebbe quella di abbinare banalmente un quadricottero sopra alle ali di un aereo.
Al momento le problematiche riscontrate dal costruttore Jack Pittar, sono relative ad una antipatica torsione delle ali, sopratutto durante  l’imbardata. Questo fatto riduce notevolmente l’autorità dei comandi, durante la manovra: “Stiamo ancora pensando a modi migliori per prevenire la torsione dell’ala” – comunica Pittar.
Nella foto qui di seguito, un precedente tentativo di abbinare 2 flight controlo PixAwk con due firmware separati, un per il controllo del multirotore e una per il controllo del “vecchio” Telemaster alimentato con un 50cc a benzina.

Quad plane. drone sperimentale a decollo verticale

Ecco il link per il supporto in lingua inglese relativo al firmware sperimentale APM QuadPlane.

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