Recensione DDXS01 Mercury, mini drone da 300 grammi tutto in carbonio

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Si sta popolando il settore dei mini droni sotto i 300 grammi, in pieno rispetto delle semplificazioni citate dalla normativa ENAC. Questi SAPR  godono di particolari esenzioni, quali ad esempio l’esenzione dalla visita medica e la possibilità di operare in ambito urbano, seppure con alcune limitazioni.

Delta Droni, una azienda recentemente nata nel capoluogo emiliano, che coinvolge un team di quattro persone con competenze tecniche nel settore dei droni ricreativi e professionali, presenta DDXS01 nome in codice Mercury, un piccolo SAPR che pesa 298 grammi.
Viene fornito con trasmettitore video da 25mw, una camera Mobius che registra in FullHd, con uscita video live, una batteria 3s da 500mAh che permette un volo di oltre 5 minuti, una centralina di controllo Naza Lite o a richiesta Naza V2 e sono in corso le pratiche per la rispondenza alle operazioni specializzate nei confronti dell’Ente Nazionale Civile.

Recensione

La particolarità di questo oggetto che riprende le dimensioni tipiche di un drone classe 250 con eliche da 5×3,  è quella di essere interamente progettato e costruito dal team bolognese con piastra in full carbon da meno di 1 millimetro. Diventa quindi sufficientemente robusto da sopportare piccoli crash ed evitare spiacevoli torsioni che inducono parte delle vibrazioni durante le registrazioni. Tuttavia risulta abbastanza leggero da pesare 298 grammi con paraeliche incorporato, come da recente integrazione o meglio emendamento emesso da ENAC il 21 dicembre scorso.

drone da meno di 300 grammi

Il drone Mercury in ordine di volo alla prova della bilancia

Caratteristiche tecniche e prezzo

Viene fornito senza radiocomando ad un prezzo indicativo di euro 850 o con radiocomando Spectrum DX6 a circa 1000 euro.
Volendo possono essere abbinabili corsi propedeutici per l’uso della durata di 4/5 giornate.

DDXS01-Mercury-drone-300gr-deltadroniLo abbiamo brevemente provato in volo e il mezzo si comporta adeguatamente, considerando le sue ridotte dimensioni e poco peso, in presenza di vento fatica a mantenere la posizione e la Naza Lite non è un mostro di precisione, ma in Delta Droni ci assicurano che potrà essere montata la V2 di Naza che funziona decisamente meglio. L’autonomia di volo non è un granchè, 5 minuti non assicurano un gran margine di lavoro, ma se il piano delle riprese è ben pianificato, si possono eseguire più sessioni per completare la missione.
Le recensione completa con foto e video nel prossimo numero di DronEzine, nel frattempo annunciamo che lo potremo vedere dal vivo il 26 gennaio a Dalmine (BG) nel corso del workshop organizzato da DronEzine e Geoskylab sui droni sotto i 300 grammi

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