ENAC, droni e Polizia di Stato, le regole valgono per tutti?

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Parlando di droni scoppia in rete la polemica, le regole valgono per tutti o alcuni sono più uguali di altri come recitava un passo di Orwelliana memoria ne “La fattoria degli animali”.
La contestazione nasce da un  video messo in rete della Questura di Matera durante una manifestazione in piazza, che incorpora anche diverse scene riprese evidentemente da un drone, ovvero un mezzo a pilotaggio remoto.

Ricordiamo che per legge, cioè quel regolamento emesso da ENAC, l’Ente Nazionale Aviazione Civile, in città o sopra le persone gli aeromodellisti non possono volare e pertanto la frase sulla pagina facebook della Questura di Matera che recita:

godetevi questo sguardo privilegiato . . . Il drone del nostro amico Vincenzo Sidonio , professionista di riprese dall Alto, ci ha regalato l’emozione di questo video meraviglioso. . .

questura-matera

Non ha molto senso.
Belle parole sicuramente, ma dato che non può trattarsi di un volo aeromodellistico a scopo ludico, si tratta per forza di una operazione specializzata. Operazione non svolta dalla Polizia di Stato che ovviamente non segue il regolamento ENAC in quanto i propri mezzi volanti sono assoggettabili a tutti gli effetti a aeromobili di Stato. Nello stesso tempo la Questura  non può evidentemente accettare seppure in regalo, un video realizzato con un SAPR in quanto si tratta di vero è un vero e proprio lavoro aereo e pertanto normato dalla autorithy italiana, nel regolamento che assoggetta i Sistemi Aerei a Pilotaggio Remoto.
Certo, nel caso specifico, potrebbe trattarsi di un drone da 300 grammi, che gode di speciali esenzioni tra le quali il sorvolo di persone estranee alla operazioni purché non in assembramento. Visionando il video e osservando l’ombra del quadricottero in azione, considerando l’altezza e l’ombra proiettata potrebbe non trattarsi di un mini drone da trecento grammi, ma ovviamente è solo una nostra opinione.

quadricottero-sorvola-matera-2

Si potrebbe anche verificare che l’operatore in questione sia abilitato o che abbia ottenuto gli opportuni riconoscimenti da parte di ENAC per tale tipo di voli, ma lasciamo questa attività agli organi competenti, Noi ci limitiamo a domandare chi controlla il controllore e a ricordare che il committente è ugualmente responsabile con l’operatore nel caso succeda un imprevisto. Nel frattempo ci complimentiamo per l’utile e simpatica iniziativa e per il bel video realizzato.

 

 

 

 

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