Rafael Drone Dome, così Israele si prepara ad abbattere i Phantom di Hamas

0

L’uso di droni commerciali da parte delle milizie irregolari e dei terroristi è una minaccia molto ma molto seria, specialmente in medio oriente. Da tempo Israele è con le orecchie tese, non molto tempo fa è stato intercettato un carico di droni amatoriali e giocattolo di contrabbando destinati ad Hamas.

Un contractor della Difesa israeliana, Rafael, ha messo a punto a tempo di record un sistema elettronico per contrastare la minaccia dei droni gradi e piccoli. Si chiama Drone Dome ed è stato presentato al LAAD, la fiera brasiliana di sistemi di difesa pubblica e corporate. Il sistema è ottimizzato per i droni piccoli e piccolissimi, i nano droni giocattolo dal costo irrisorio a che ormai possono volare tranquillamente in FPV e diventare una minaccia concreta nelle mani di terroristi che li possono usare sia per pattugliare il territorio sia per condurre veri e propri attacchi con agenti chimici e batteriologici.

maxresdefaultIl sistema ha un radar  RPS-42, radar tattico specializzato nella sorveglianza aerea con 30 km di raggio e in grado di identificare qualunque oggetto volante a quote comprese tra 10 e 10 mila metri,   sistemi optoelettronici di osservazione MEOS e può confondere le radio dei micro droni attraverso un jammer C-Guard RD ad ampio spettro progettato in modo da non interferire con le frequenze utilizzate dal traffico aereo “full size”. Secondo Rafael il sistema è progettato per funzionare in ogni condizione meteo 24 ore al giorno, garantendo una copertura a 360° sull’area da proteggere. La missione tipica del Drone Dome si articola su tre fasi: nella prima il radar e i sensori optoelettronici scoprono e identificano l’intruso: se entra nella no-fly zone vengono allertati gli operatori del sistema, che mettono in funzione il jammer che confonde i segnali GPS e del radio link del drone intruso.

GALLERY

675 visite

Share.
Commenta:

Segui DronEzine sui social: