Al Roma Drone Flytop presenta FlyFast 2.0, tuttala inoffensivo, e l’esacottero low cost FlySmart 2,0

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Si avvicina la data per l’esibizione capitolina (dal 13 al 15 maggio prossmo), dove droni grandi e piccini verranno mostrati al grande pubblico e agli operatori di settore specializzati. Quali saranno le novità del 2016?

Andiamo curiosare nei backstage e laboratori e vediamo cosa offrono gli espositori più consolidati. Iniziamo con FlyTop, che azienda romana che gioca in casa naturalmente e che presenta due novità.
Il primo è un drone ad ala fissa, un aereo pilotato remotamente che si chiama FlyFast 2.0

flyfast-700

Il FlyFast 2.0 è il nuovo APR ad ala fissa di FlyTop con caratteristiche inoffensive, progettato per rispondere a pieno all’art. 12 del Regolamento ENAC “Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto”, Ed. 2 del 16/07/2015 ed Emendamento 1 del 21/12/2015: quindi droni sotto i due chili inoffensivi, per cui tutte le operazioni sono non critiche, in qualsiasi scenario, anche in città. (richiede comunque l’attestato di pilota di SAPR, dal momento che pesa più di 3 etti)
L’APR ha un peso molto inferiore a 2 kg (limite massimo per l’inoffensività) e rientra nella classificazione ENAC di mini APR ad ala fissa. Questi sono caratterizzati da peso e velocità massima all’impatto tali che la loro combinazione non deve dare luogo ad una energia cinetica all’impatto superiore a 69J, la velocità sia inferiore a 15 m/s e abbiano caratteristiche geometriche e costruttive che soddisfino i requisiti qualitativi imposti da ENAC.

Il secondo invece un drone multirotore con braccia ripiegabile denominato FlySmart 2.0

flysmart

FlySmart 2.0 è la nuova versione dell’entry level FlySmart. Rispetto al modello attuale è più piccolo e più stabile, oltre che più pratico grazie all’adozione di nuove eliche a smontaggio rapido e bracci ripiegabili che ne facilitano il trasporto, ha una autonomia migliorata, grazie all’ottimizzazione dei pesi, monta un nuovo sensore fotografico da 20 MPx ed il costo finale per l’utente è stato ottimizzato. Inoltre il FlySmart 2.0 è dotato di tutti quegli accorgimenti che gli consentono di rispondere a pieno ai requisiti dell’art. 10 comma 5 del Regolamento ENAC “Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto”, Ed. 2 del 16/07/2015 ed Emendamento 1 del 21/12/2015, quindi potrà operare in aree critiche.

 

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