Epson e DJI propongono smartglass anche per i droni

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Tutti avranno sentito parlare, vedere e forse qualche fortunato li avrà pure toccati con mano i famosi e “fumosi” Google Glass. Occhiali per la realtà aumentata che permettono una volta indossati di sovra impremere alle immagini viste dall’occhio umano nell’ambiente nel quale si trova una serie di informazioni o immagini. Un sorta di HUD come direbbero i piloti di caccia militare utilizzabili dal comune uomo di strada o in ambito industriale civile per lavoro.

Una tecnologia non certo nuova quella di avere ulteriori informazioni, specialmente su un occhio solo che permettano senza distrarre il pilota di vedere ciò che si trova di fronte a lui. Ci pensa il cervello umano a ricomporre le visioni e a creare l’illusione di vederle entrambe  come se fossero una sola.
Il progetto dei Google Glass, che l’azienda di Mountain View ha presentato con sistematicità per diversi mesi, anzi anni, non ha mai visto veramente la luce degli scaffali dei negozi di elettronica di consumo. Le motivazioni sono varie e non è forse questa la sede per discuterne.

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Epson Moverio smartglass

Tuttavia oggigiorno, la realtà virtuale aumentata è diventata un consuetudine; basti pensare ai tanti giochi circolanti negli store per Android o iOs, uno su tutto PokemonGo.
Quella degli smartglass, questi occhiali intelligenti che permettono di sovra imprimere sua una o tutte e due le lenti altre informazioni provenienti da sorgente esterne, quali un lettore DvD, un televisore non è una idea facile a morire e anzi.
Epson e DJI Innovations, hanno firmato un accordo per distribuire Moverio BT-300 un paio di occhiali intelligenti, che connettendosi alla app DJI GO, permettono al pilota di droni, di vedere sul display Oled degli occhiali, o le immagini provenienti dalla telecamera di bordo o altre informazioni utili: quali distanza, altezza, e autonomia residua delle batterie (dati telemetrici). Grazie al tool SDK messo a disposizione da DJI, le applicazioni e le quantità di informazioni visibili sono davvero limitate solo dalla fantasia dei programmatori.

I Moverio BT-200 e in particolare i Moverio BT-300 presentati al Interdrone di Las Vegas, non sono in verità gli unici oggetti capaci di fornire informazioni utili ai piloti di droni.
Segnaliamo anche un altro gadget, proveniente da un progetto su KickStarter, la nota piattaforma di crowdfunding, che seppure più modesto a vedere, svolge quasi le stesse funzioni, anche se non si interfaccia direttamente ai droni della asiatica DJI.

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Vufine wearable display

Si tratta di Vufine, un dispositivo indossabile, composto da un unico display LCD, molto leggero e compatto, che anche in questo caso, avendo la possibilità di accettare un qualsiasi ingresso video proveniente da una cavo HDMI, avrebbe più o meno le stesse potenzialità degli smartglasses Moverio.

Oggetti diversi e prezzi differenti ovviamente, quasi 800 dollari per la prevendita degli occhiali a realtà aumentata in 3D Moverio di Epson e DJI e neanche 200 dollari per il mono oculari Vufine.

 

 

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