Droni ora anche nello spazio, sulla stazione internazionale (ISS)

0

Prima o poi doveva succedere. Dopo essersi resi terribilmente utili ed aver conquistato le simpatie di molti sulla Terra, adesso i droni sono stati inviati in missione nello spazio, più precisamente a bordo della stazione spaziale internazionale (Iss), dove piccoli robot dalla forma sferica – chiamati appunto Spheres e sviluppati anche per progetti di didattica con le scuole – hanno operato in condizioni mai provate prima, ossia in assenza di gravità, simulando anche un guasto. Dopo aver esplorato l’interno della stazione orbitale utilizzando entrambe le videocamere a disposizione, infatti, i droni hanno proseguito con una sola videocamera funzionante, riuscendo a mantenere le distanze dalle pareti e dagli “ostacoli” presenti, con movimenti lenti e precisi.

La vera novità è costituita dall’autoapprendimento dei droni, che si sono mossi in modo completamente autonomo, persino “con un occhio solo”, valutando la situazione attraverso un sofisticato algoritmo di intelligenza artificiale al quale i tecnici dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) lavorano da 5 anni. Solitamente, invece, i robot usati nello spazio vengono attentamente controllati in remoto dall’uomo, direttamente o indirettamente, al fine di evitare il rischio di incidenti estremamente costosi e soprattutto potenzialmente pericolosissimi.

I test, che aprono alla possibilità di operazioni spaziali interamente automatizzate, sono stati coordinati da ricercatori Esa e presentati giorni fa in Messico, nel Congresso Internazionale di Astronautica di Guadalajara.

Di seguito i video che mostrano il comportamento degli Spheres nello spazio:

609 visite

Share.
Commenta:

Segui DronEzine sui social: