L’Australia compra droni antisqualo: un investimento da 90 mila dollari

0

Il ministro della pesca della Western Australia, Joe Francis, è convinto che i droni siano un’ottima arma per proteggere i surfisti dagli squali, ora che sta per cominciare l’estate australe. I droni, grazie a un finanziamento di quasi 90 mila dollari,  entreranno in una sperimentazione del Surf Life Saving WA nell’area metropolitana di Perth e nella regione South West. Non avranno nessun sensore speciale, solo camere RGB in alta definizione che inviano in tempo reale le immagini ai bagnini.

“Ogni governo responsabile deve usare le nuove tecnologie per migliorare la sicurezza dei cittadini” ha dichiarato il ministro Francis, e continua: “In particolare, la tecnologia dei droni ha fatto passi avanti significativi negli ultimi anni, e ha molto senso metterli alla prova per vedere se possono efficacemente rendere le nostre spiagge più sicure”. Il ministro spiega che nei prossimi tre mesi i droni saranno utilizzati in diverse spiagge e per diversi eventi sportivi, poi verranno tratte le conclusioni su quanto siano effettivamente utili, anche se – dice ancra il ministro – la protezione contro gli squali richiede molte tecnologie integrate tra loro, non ce n’è una sola definitiva. Quel che è certo è che i droni non pattuglieranno le acque australiane tutto il giorno, ma decolleranno solo quando i bagnini riterranno opportuno il loro intervento. L’ultimo attacco mortale di uno squalo si è registrato in Sud Australia il 5 giugno scorso, quando un esemplare di circa 5 metri e mezzo ha ucciso l’appassionata subacquea Doreen Collyer, giusto pochi giorni dopo la morte del surfista ventinovenne Ben Gerring, deceduto in ospedale a causa delle ferite riportate da un morso a una gamba di uno squalo bianco di oltre quattro metri.

1228 visite

Share.
Commenta:

Segui DronEzine sui social: