Piacenza: Gara d’appalto da 8 mila euro per la progettazione e costruzione di un drone per il controllo del territorio

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Il Consorzio di Bonifica di Piacenza in collaborazione con Fiapr, lancia il progetto WaterLab per l’applicazione delle potenzialità degli APR nelle attività di controllo delle strutture e di monitoraggio del territorio.
Il progetto si muove all’interno dell’Urban Hub di Piacenza, una struttura con partecipazione mista pubblico e privato per favorire lo sviluppo delle startup, soprattutto in ambito di innovazione tecnologica.

Il primo passo è una gara d’appalto per la progettazione e realizzazione di un Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto, del valore complessivo di 8.190,00 euro + IVA che verrà utilizzato dai tecnici del Consorzio di Bonifica sia per il monitoraggio del vasto territorio di competenza che per la sorveglianza delle dighe e del sistema irriguo della provincia emiliana. Fiapr – anche in funzione del fatto che il socio fondatore Gian Francesco Tiramani, piacentino, è il consulente di progetto per il Consorzio – è stata coinvolta direttamente, visto che rappresenta in modo significativo le varie tipologie di attori nella filiera degli APR.

Come partecipare alla gara d’appalto

r_9Nei giorni scorsi è stato pubblicato l’avviso di gara per la fornitura del sistema e i costruttori/assemblatori che intendono partecipare dovranno inviare la richiesta entro il 24 ottobre prossimo secondo le modalità che sono elencate sul sito dell’ente. Dal 25 di ottobre verrà inviato ai richiedenti il capitolato d’appalto con tutte le specifiche della gara e le modalità per presentare l’offerta tecnica ed economica. Fiapr farà parte della commissione giudicatrice che assegnerà la fornitura a chi avrà presentato l’offerta economica più vantaggiosa che presenti i requisiti tecnici minimi qui sotto elencati.

  • Dimensioni inferiori ai 1000, mm completo di carrello di atterraggio retrattile;
  • Alimentazione con batterie LiPo 4-6S e sensore di tensione e di corrente assorbita, interfacciati alla Flight Control (FC);
  • FC open source montata su supporti ammortizzati;
  • Modulo di posizionamento satellitare;
  • Modulo telemetria rispondente alle normative EU;
  • Gimbal stabilizzato su 3 assi, con comando Pan e Tilt da remoto;
  • Foto/video camera installata su Gimbal con comando di shutter da remoto;
  • Ricevitore Radio;
  • Terminatore di volo di bordo con frequenza dissimilare criptata;
  • Paracadute.

2) Stazione di controllo a terra costituita da:

  • ricetrasmittente per il comando e il controllo;
  • trasmettitore per il terminatore di volo;
  • sistema ricezione video per la visualizzazione delle immagini dall’APR;

3) Accessori:

  • almeno 2 batterie, 1 carica-batterie, misuratore velocità del vento e almeno 2 set completi di eliche di ricambio.

4) Altro:

  • Garanzia di mercato;
  • Assistenza tecnica post vendita;
  • Documentazione tecnica per uso e manutenzione del sistema anche in funzione della procedura di riconoscimento da parte di ENAC per operazioni critiche;
  • 4 h di formazione all’uso.

La componentistica accessoria e i contenitori per circuiti di bordo dovranno essere realizzati all’interno dello spazio Urban Hub di Piacenza  utilizzando l’attrezzatura presente nell’area Maker Room.

E poi che succede?
Oltre a questa gara d’appalto, in Fiapr dicono che l’idea è di sviluppare un laboratorio permanente finalizzato a studiare e sperimentare le applicazioni con SAPR nelle attività che sono tipiche degli Enti incaricati della gestione del territorio, anche per definire modalità e protocolli che siano poi condivisi tra la comunità scientifica, gli enti stessi di gestione e gli operatori SAPR.

 

 

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