Il legale risponde: i droni amatoriali possono volare nelle CTR che non partono da quota zero?

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L’avvocato Francesco Paolo Ballirano risponde ai dubbi dei lettori. Oggi ci occupiamo del quesito di un lettore che vola come hobbista entro il perimetro di una CTR aeroportuale, e vuole sapere se lo può fare, visto che la CTR che gli interessa parte da 2500 piedi.
Ricordiamo che solo gli associati possono porre le loro questioni al legale, e le domande di interesse generale verranno pubblicate.
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Con l’Emendamento di Natale del 2015, gli aeromodelli – e di conseguenza i droni usati per divertimento – non possono entnrare nelle CTR, le zone di controllo aeroportuali, che sono fette di territorio a volte anche enormi e difficili da conoscere per chi non è un pilota. Ma non tutte le CTR cominciano dal livello del suolo, che succede se si vola in una CTR che magari inizia a 2000 piedi (700 metri di quota), visto che un aeromodello per legge può sire fino a un decimo di questa altezza, e cioè 70 metri sul livello del suolo?

ctrPer rispondere a questa domanda appare utile specificare qual è la funzione delle Zone di Controllo ( di seguito, per brevità le “CTR”) e i loro eventuali limiti. Nelle CTR generalmente viene fornito il servizio di controllo del traffico aereo in modo tale da estendere il controllo dei voli per una considerevole porzione di spazio aereo oltre i limiti dell’ATZ (le Aerodrome Traffic Zone o Zona di Traffico Aeroportuale, dove ai sensi del Regolamento vige un divieto assoluto di sorvolo).

Ciò precisato, occorre ora verificare quali siano i limiti delle CTR.
Le dimensioni laterali e verticali del CTR variano in relazione a vari fattori (suolo, rotte di arrivo e partenza etc.). Le CTR possono essere suddivise in varie aeree che hanno dei propri limiti geografici laterali e verticali. Tale suddivisione consente una maggiore razionalizzazione dello spazio aereo poiché permette di escludere dallo spazio aereo controllato alcune porzioni di spazi che risulterebbero inutilizzabili da parte dei voli sia in arrivo che in partenza. Trattasi di porzioni di spazio aereo che pur rientrando nei limiti geografici “laterali” di una CTR, hanno dei limiti verticali (da una determinata altezza fino ad un’altra altezza) e quindi non fanno parte di esso. In buona sostanza possono esistere, come da Lei indicato, CTR che non si originano da terra, ma da una determinata altezza a salire.

In buona sostanza, se l’aeromodello vola ad un’altezza massima di 70 mt dove non esiste una CTR che si origina dal suolo, non violerebbe alcuna norma del Regolamento poiché vi è la presenza di un limite verticale al di sotto del quale non esiste la Zona di Controllo.

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