Conversioni attestati per piloti di droni: si va verso la proroga

0

Come è noto, i piloti professionisti di droni (SAPR) che hanno preso l’attestato con le “vecchie” regole, in vigore fino allo scorso luglio, hanno tempo fino a dicembre per rinnovare gli attestati con le nuove norme. Ma le scuole sono troppo poche, finora solo sette, e solo sei possono fare i rinnovi: ENAC prende atto che non ce la farà a creare nuovi centri di addestramento in così poco tempo e si profila un rinvio.

“Enac sta credendo molto nel settore dei droni e lo dimostra anche mettendo risorse professionali sul tema” scrive in un comunicato Gian Francesco Tiramani di FIAPR, e continua:  “L’Ente si è anche impegnato a contenere i costi (per le scuole, ndr: i costi degli attestati non li decide ENAC ma le scuole stesse) al minimo possibile senza incorrere in un danno erariale (poco meno di 100 €) e anche la registrazione sulla piattaforma D-Flight sarà gratuita fino a fine anno” dice ancora Tiramani. Resta aperto il problema dei costi degli attestati, probema che né ENAC né le associazioni non sottovalutano: “Restano però molte perplessità sui costi che le scuole chiedono ai piloti, soprattutto per la conversione prevista entro fine anno. Proprio per le conversioni degli attestati è si necessario un aggiornamento per le modifiche regolamentari ma bastano solo 2 ore“.

Tanto più che La data limite del 31.12.2016 sarà prorogata su richiesta delle Associazioni “perché è praticamente impossibile pretendere di rispondere alle migliaia di richieste che verranno presentate. Enac rivedrà anche le modalità di conversione, anche su sollecitazione di FIAPR per quanto riguarda i piloti già abilitati per le operazioni critiche” scrive ancora Tiramani.

Sono 45 le scuole che hanno attivato il percorso di abilitazione secondo i nuovi criteri, 7 sono quelle abilitate e nessuna ha completata la registrazione (qui l’elenco completoal portale per la gestione del DB degli attestati che quindi di fatto ancora non possono essere emessi. ENAC tende a dare la colpa alle scuole, come vediamo nell’intervista che DronEzine ha fatto al Responsabile Funzione Organizzativa Coordinamento Omologazioni di Enac ing. Fabrizio d’Urso, ma non dobbiamo dimenticare che ENAC ha chiesto requisiti molto alti alle scuole di volo, e molte stanno ancora aspettando che ENAC definisca la loro pratica. Quindi noi di DronEzine riteniamo che le responsabilità stiano a metà: un plauso a chi è riuscito a fare i compiti e entrare nella prima tornata delle scuole approvate, ma siamo certi che se altre 45 sono ancora in attesa la colpa non è soltanto loro.

977 visite

Share.
Commenta:

Segui DronEzine sui social: