Droni: in arrivo nuovi scenari standard, fare operazioni specializzate critiche sarà più facile e veloce

0

Quando un SAPR, un drone usato per lavoro, non può garantire le distanze di sicurezza previste dal regolamento Enac per il sorvolo di persone, infrastrutture sensibili eccetera, l’operazione è “critica” e non basta l’autocertificazione, occorre una autorizzazione esplicita di ENAC, che è lunga da ottenere. Ma con l’introduzione degli “scenari standard”, per certe operazioni la burocrazia si snellisce e i tempi si accorciano.

Gian Francesco Tiramani di FIAPR, commentando i risultati dell’incontro tra le Associazioni ed ENAC scrive che  L’analisi delle circa 200 richieste di autorizzazione per operazioni cosiddette “miste” ha evidenziato che circa il 95% presenta caratteristiche di rischio che possono essere standardizzate; da qui la proposta di prevedere tre scenari operativi (S1 per APR <2 kg, S2 per APR dai 2 ai 4 Kg e S3 per APR da 4 a 10 kg) che consentiranno agli operatori di limitarsi alla sola “dichiarazione” (come per le non critiche) in quanto l’analisi del rischio è già stata effettuata a monte. Chi avrà operazioni che non rientrano nelle tre tipologie di scenario continuerà a chiedere apposita autorizzazione con la necessità di analisi di volta in volta ma con tempi molto contenuti. Restano solo una ventina di domande da evadere delle quali solo 10 non riconducibili agli scenari standard.

A breve gli scenari verranno resi pubblici così gli operatori potranno verificare se la loro attività può rientrare in questa fattispecie, consentendo loro di essere operativi in pochissimo tempo. Per quanto riguarda le richieste che non sono riferite agli scenari standard i tempi dipenderanno dalla complessità delle analisi da effettuare ma comunque non ci saranno più le liste di attesa. In questo senso Enac sollecita le società di consulenza a porsi con più incisività perché questo settore non si è ancora sviluppato adeguatamente e può consentire più dinamicità nel rilascio delle autorizzazioni stesse.

2201 visite

Share.
Commenta:

Segui DronEzine sui social: