Vuoi pilotare meglio il tuo drone? Mangia spinaci!

0

Forse bastava chiedere a Braccio di Ferro, ma il consiglio viene dai laboratori di ricerca dell’Aeronautica militare americana (U.S. Air Force Research Laboratory) in collaborazione con il Center of Nutrition, Learning, and Memory (CNLM) dell’Università dell’Illinois. E come anche Braccio di Ferro avrebbe detto, oltre agli spinaci serve esercizio fisico.

Il segreto degli spinaci è nella luteina, un antiossidante naturale della famiglia dei carotenoidi, che è noto abbia effetti benefici non solo sulla vista ma anche sull’attenzione, le due caratteristiche principali che servono ai piloti di droni. L’Aeronautica e l’università statunitensi hanno studiato a lungo come la luteina migliori significativamente l’attenzione, la memoria e  la concentrazione degli operatori di droni militari. ma sono tutte cose che servono eccome anche a chi pilota piccoli droni per lavoro o per divertimento.

Inoltre, la ricerca ha messo in evidenza come la luteina sia un nutriente fondamentale per la salute della retina. Matt Kuchan, il responsabile della ricerca, spiega che “la luteina notoriamente accelera l’attività del cervello, aiutando sia la memoria sia la capacità di prendere decisioni rapide. L’assunzione regolare di luteina fa sentire il pilota mentalmente fresco e lo aiuta a mantenere la concentrazione nel tempo”. Uno dei modi più rapidi per assumere luteina, evitando gli integratori alimentari, è mangiare spinaci, che sono particolarmente ricchi della sostanza. “Gli spinaci danno benzina al cervello meglio della caffeina” sostiene ancora Kuchan.

tageteserectaE se gli spinaci non piacciono, la luteina la si trova anche nelle insalate verdi, uova (specialmente di galline allevate all’aperto), piselli, meloni (specie quelli di Cantalupo) e frutta colorata. Il pranzo migliore per il pilota di droni prima di una missione secondo Kuchan sarebbe quindi due uova, una porzione di spinaci, una spremuta d’arancio e un caffé forte zuccherato. E nella dieta non dovrebbero mai mancare meloni e piselli. Altrimenti appunto si può ricorrere agli integratori, specialmente quelli naturali a base di fiori di Tagetes erecta, una pianta messicana nota come “garofano d’India”.

L’importanza dell’esercizio fisico
Secondo i ricercatori della CNLM, la dieta funziona ancora meglio se accoppiata a un regolare esercizio fisico. Questo perché luteina ed esercizio fisico stimolano il cervello in maniere diverse ma complementari. “Quando facciamo esercizio i muscoli rilasciano sostanze chimiche nel sangue che aiutano a tenere sveglio e pronto il cervello” spiegano, “mentre i nutrienti come la luteina hanno un effetto indiretto, aiutando l’organismo a produrre neourotrasmettitori. Così esercizio fisico e dieta speciale sfruttano due meccanismi diversi che lavorano molto meglio insieme”.

Spinaci e pazienza
Ma attenzione, non basta fare come Braccio di Ferro che ingolla una lattina di spinaci per diventare subito fortissimo. Nella realtà gli antiossidanti come la luteina hanno bisogno di un paio di giorni per essere metabolizzati e diversi mesi per raggiungere a valori apprezzabili. “Niente è facile in naura” filosofeggia  Kuchan. Per arrivare ad avere benefici con la luteina bisogna cambiare il proprio stile di vita, ma in laboratorio i risultati sono stati incoraggianti: “Abbiamo notato che dopo aver integrato luteina nella dieta dei piloti di droni, i risultati si sono visti dopo tre o quattro mesi .Dieta ed esercizio premiano solo chi è paziente”.

569 visite


Share.
Commenta:

Segui DronEzine sui social: