Facciamo chiarezza sulle scuole di volo per piloti professionisti di droni

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1383616_10202445466883799_1548071800_n-200x200Ora che piano piano ENAC fa rinascere le scuole di volo nella nuova veste di Centri di Addestramento (qui l’elenco completo di tutti i centri italiani), sorgono parecchi dubbi tra i nostri lettori, sia sull’ottenimento di un nuovo attestato sia sul rinnovo di quello ottenuto con le vecchie regole, quindi fino al luglio scorso. La stessa ENAC è entrata in argomento, con nuove regole più semplici per chi deve rinnovare. Ecco una raccolta di
domande e le risposte di Paolo Omodei Zorini, consulente riconosciuto da ENAC e responsabile della formazione presso la scuola AlphaLima, che fa corsi a Torino, Cuneo e Genova.
Iniziamo quindi dai documenti da considerare che sono effettivamente disponibili sul sito dell’Ente: in primis occorrerà fare riferimento al reg. ENAC “Mezzi aerei a pilotaggio remoto” ed 2 emendamento uno (Regolamento),  alla circolare numero 15 della serie licenze del 9/6/16 (LIC-15) e infine alla Nota Informativa  NI-2016-009 del 14 novembre 2016

Come devono comportarsi per i rinnovi degli attestati i piloti che hanno fatto il corso pratico presso il costruttore del drone, oppure la fase sperimentale propedeutica?
Prima dell’entrata in vigore della LIC-15, nel luglio scorso, l’addestramento pratico poteva essere fatto dal costruttore del drone, che poteva essere il pilota stesso se portava un drone commerciale alla Fase Sperimentale, facendolo riconoscere da ENAC come SAPR creando la manualistica necessaria. Ora non si può più fare, oggi sono solo i Centri di Addestramento riconosciuti da ENAC (C.A.) a poter erogare l’addestramento pratico. Quindi, chi non ha mai fatto alcun tipo di addestramento pratico ma ha conseguito solo l’Attestato di Competenza (il corso teorico con le vecchie regole) dovrà fare da zero l’addestramento pratico presso un C.A. Mentre chi ha fatto il corso pratico presso il costruttore, o se l’è “fatto da solo” attraverso la Fase Sperimentale, secondo la  NI-2016-009 può essere ridotto, a giudizio del Centro di Addestramento, fino al completo esonero per le operazioni non critiche, mentre può ridursi fino a una sola missione per l’abilitazione alle critiche, per i piloti con una esperienza documentata di almeno 72 missioni e 12 h di volo nella classe/categoria per cui si richiede l’attestato. C’è comunque discrezionalità del Centro di Addestramento nella concessione di questi crediti formativi. Il percorso di addestramento teorico di aggiornamento invece può ridursi alla materia Normativa Aeronautica con cenni di Circolazione Aerea a cui va aggiunto, per l’abilitazione CRO, l’intero programma previsto nell’Allegato B della LIC 15 per la materia Safety e Gestione del Rischio.

Facendo il corso base MC (Multicottero) LIGHT > 4kg <25kg si è di conseguenza abilitati a utilizzare anche    i MC (Multicottero) VERY LIGHT > 300g <4kg ? Oppure serve fare una integrazione?
Le abilitazioni possono essere effettuate per classe e non è specificato in nessun documento che la classe di massa superiore copra anche quelle più basse. La LIC-15 al paragrafo 5.4 stabilisce che il passaggio a classe differente debba avvenire con un corso macchina dedicato ed un’attività aeroscolastica di 2 ore (12 missioni da almeno 10 minuti) oltre allo skill test finale. Quindi la L/Mc NON abilita ance alla VL/Mc ma bisogna integrarla con le 12 missioni previste e superare lo skill test.
Per mantenere la licenza del VERY LIGHT > 300g <4kg oppure del MC (Multicottero) LIGHT > 4kg      <25kg bisogna fare delle ore di volo annue? Per ogni categoria ( VERY LIGHT > 300g <4kg e LIGHT > 4kg <25kg ) le ore che nel caso si dovrebbero fare  per mantenere la licenza devono essere fatte con il drone della categoria oppure no? ( esempio: se faccio il  corso LIGHT > 4kg <25kg le ore di mantenimento licenza posso farle anche con un VERY LIGHT > 300g <4kg?)
I piloti di aeroplani ed elicotteri devono effettivamente fare un numero minimo di ore di volo per il mantenimento della loro licenza. Per i droni è diverso, nella normativa non sono indicati requisiti minimi in ordine di attività di volo tranne i tre decolli e tre atterraggi nei 90 giorni precedenti a ogni operazione specializzata. Ovviamente per classe, (LIC-15 5.5, Regolamento art. 20.6) quindi chi ha l’abilitazione per entrambe le categorie dovrà fare tre decolli e tre atterraggi nei 90 giorni precedenti alla operazione specializzata nella classe di drone che userà per quella operazione. Naturalmente possono anche essere fatti voli addestrativi se non si sono fatte altre o.s. nei 90 giorni precedenti.
Leggevo che bisogna avere un logbook dove annotare i voli ma devono essere convalidati da qualcuno dopo  aver fatto il volo?“
No, è il pilota il responsabile della registrazione delle proprie attività. (LIC-15 5.6). Un logbook da stampare e rilegare, gratuito, è offerto in regalo da DronEzine e AlphaLima e può essere scaricato qui.
Faccio parte dell’organizzazione di un operatore riconosciuto ENAC, ed ho frequentato sia il corso teorico sia quello pratico nel mese di febbraio 2016, quindi ovviamente con la vecchia Edizione 1. Dovrei frequentare il corso di aggiornamento per la conversione ma, per motivi sia personali sia di lavoro, avrei delle difficoltà a farlo entro il 2016. Eventuali proroghe a parte, che succede se l’aggiornamento non viene fatto? Mi decade la licenza e devo rifare tutto di nuovo, sia il teorico che il pratico? Oppure mi viene solo sospesa la e la posso aggiornare quando potrò fare la conversione?
La domanda non ammette risposta univoca in quanto l’Ente non ha ancora ridefinito termini e metodi per le conversioni. Sappiamo, dalle ultime riunioni con le Organizzazioni di categoria che si sta prendendo in considerazione una possibile proroga: questo a nostro avviso permetterebbe di ottimizzare i processi con evidenti ricadute positive in termini di sicurezza del volo, qualità dell’addestramento e costi finali. Va detto che, quando il sistema sarà a regime, gli attestati avranno validità di 5 anni e potranno essere rinnovati fino ad un anno dopo la scadenza (anche se non si potrà pilotare con l’attestato scaduto se non con l’istruttore della scuola che esegue il renewal). Potrebbero, forse, diventare anche questi casi analoghi qualcosa di simile ma è l’Ente il soggetto a cui spetta il diritto di emettere le pertinenti direttive in merito. In ogni caso, passato un anno dalla scadenza senza aver rinnovato, occorrerà rifare i corsi.
Che cosa deve fare un Operatore Riconosciuto che impiega due o più piloti, se cambiano, entrano o escono piloti nuovi?  Bisogna mandare una nuova dichiarazione di rispondenza all’ENAC con la variazione dei nominativi dei piloti?
Se è solo stato aggiunto un pilota ed è adeguatamente qualificato occorrerà semplicemente revisionare il manuale delle operazioni, e lo stesso si farà se un pilota esce dall’organizzazione o viene sostituito. Attualmente questo processo è a totale cura dell’operatore.
Sono già abilitato alle critiche sul Vl/Mc, dovrei farlo anche per i multicotteri più pesanti, oltre 4 chili, L/Mc. Cosa devo fare?
La Nota Informativa NI-2016-009 chiarisce che il percorso formativo viene ridotto: Se il pilota possiede l’abilitazione CRO (O.S. Critiche) sulla prima classe/categoria, per ottenere l’abilitazione CRO sulla seconda classe/categoria dovrà comunque svolgere un percorso aggiuntivo, ma abbreviato in 12 missioni invece che 30, tenendo buona la parte teorica sviluppata per la prima abilitazione CRO.

LINK UTILI

Elenco completo di tutti i Centri di Addestramento italiani
Elenco Aeromedici Esaminatori per l visita medica LAPL o II Classe obbligatoria per i piloti di droni
LOGBOOK per piloti di APR
reg. ENAC “Mezzi aerei a pilotaggio remoto” ed 2 emendamento uno (Regolamento),
LIC 15, norme per l’ottenimento degli attestati di Pilota Remoto
Nota Informativa  NI-2016-009 Chiarimenti Enac sul percorso formativo e i rinnovi delle vecchie licenze

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