ENAC verso la proroga dei termini per la conversione dei vecchi attestati di pilota di SAPR

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Fonti vicine a ENAC fanno filtrare la notizia che nel prossimo CDA, fissato per il 16 dicembre prossimo, l’Authority prorogherà il termine per la conversione dei vecchi attestati di pilota remoto, quelli presi con  le vecchie regole in vigore fino al luglio scorso.

⇒Vai all’elenco delle scuole di volo per droni in Italia

Non è ancora ufficiale, ma pare ormai scontato che ENAC prende atto che non è fisicamente possibile convertire entro il 31 dicembre tutti gli attestati di pilota remoto di SAPR presi con le vecchie regole: fino a luglio scorso a  emettere questi titoli di volo c’erano 93 scuole, ora sono appena una ventina e molto mal distribuite sul territorio nazionale (qui l’elenco completo), con una sola struttura al Sud e isole totalmente scoperte. Scoperte anche metropoli come Milano.

Non è nemmeno del tutto chiaro, a dire il vero, cosa succede agli attestati di chi non fa la conversione per tempo: restano semplicemente congelati, non si può volare professionalmente ma li si possono convertire quando servono di nuovo oppure decadono e basta? Uno dei tanti punti chiave su cui l’Authority è chiamata a fare chiarezza, e speriamo che il CDA del 16 sia l’occasione buona (per intanto, alcune risposte alle domande dei lettori sulle conversioni le abbiamo postate qui).

A nostro parere, la proroga – richiesta con forza da tutte le associazioni di categoria – è un atto dovuto da parte di ENAC, vista la lentezza con cui approva i nuovi Centri d’Addestramento. Una lentezza che rischia di ledere i diritti dei piloti, costringendoli a costose trasferte per convertire gli attestati (problema drammatico specialmente per i piloti del mezzogiorno) e facendo lievitare i prezzi della conversione, che ci risultano molto alti in certe strutture, nonostante la stessa ENAC sia intervenuta nella questione, con la Nota Informativa NI 20016-009 del 14 novembre scorso in cui ha tracciato percorsi facilitati per i piloti che avevano fatto l’addestramento pratico con le vecchie regole.

Auspichiamo che nel CDA emerga un percorso realistico, con tempi adeguati a permettere alle tante scuole che aspettano solo l’audit e la pubblicazione per poter tornare in attività, in modo che i piloti possano esercitare il loro sacrosanto diritto di terminare l’addestramento nel Centro dove l’hanno incominciato, e che le scuole, specie del Sud, non si vedano “soffiare” gli allievi dalle più ricche e organizzate strutture del Nord.

Invitiamo dunque i piloti che ancora devono convertire l’attestato e non hanno un Centro d’Addestramento facilmente raggiungibile a non avere fretta, aspettare almeno il 16 dicembre per conoscere il contenuto e i termini della proroga, e solo allora procedere alla necessaria conversione del titolo di volo.

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