Disco verde della scienza al sangue trasportato dai droni

0

Dopo che Zipline ha cominciato a trasportare sangue umano con i droni tra ospedali del Ruanda, un team di scienziati ha studiato se il trasporto via drone è sicuro per gli emoderivati ospedalieri. La risposta è sì, disco verde alle trasfusioni volanti

Francamente non riuscivamo a immaginare cosa mai potesse rovinare il sangue umano durante i trasferimenti via drone.Ma naturalmente con le trasfusioni non si scherza, e ogni protocollo deve essere testato e validato scientificamente, anche il trasporto delle sacche di sangue e plasma via drone.

schermata-2016-12-09-alle-10-50-23Così  Timothy Amukele, docente di patologia alla scuola di medicina dell’Università Johns Hopkins ha studiato la questione e pubblicato i risultati. La ricerca ha richiesto diversi voli con un drone commerciale, un DJI S900,  che ha trasportato 18 sacche di sangue umano per trasfusioni, trasportati su distanze tra 12 e 20 chilometri, a 100 metri di quota. All’arrivo hanno controllato con il microscopio e altri esami di laboratorio che piastrine, plasma e globuli rossi fossero tutti ok e il plasma, trasportato in un refrigeratore standard ospedaliero, non si fosse rovinato per le vibrazioni delle eliche. Gli esami hanno escluso sia danni cellulari sia cambiamenti nell’acidità. Oltre al sangue, sono stati trasportati separatamente plasma, globuli rosse e piastrine.  La durata massima di questi trasferimenti è stata di 26 minuti, il limite dell’autonomia per i droni commerciali. “La mia visione è che in futuro, quando un team di paramedici arriverà sul luogo di un incidente o di un disastro, potrà rilevare sul campo il gruppo sanguigno delle vittime e farsi spedire quello che serve direttamente dal drone” ha detto il giovane dottore autore della ricerca, che è stata pubblicata sulla rivista specializzata “Transfusion.”

558 visite

Share.
Commenta:

Segui DronEzine sui social: