Arriva il radar anticollisione con i droni

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Le mancate collisioni tra aerei civili e droni stanno diventando un incubo: l’ultima tragedia sfiorata a Heatrow, l’aeroporto di Londra. Bisogna correre ai ripari, e già si sta sviluppando un radar che possa proteggere gli aeroporti dagli incoscienti che non si rendono conto del terribile rischio che fanno correre agli aerei commerciali con i voli criminali in prossimità degli aeroporti.

I radar aeroportuali, e quelli di bordo degli aeroplani, sono ottimizzati per rilevare a centinaia di chilometri di distanza aerei, e poco o nulla possono fare per rilevare i droni, che hanno un’eco radar piccolissima e oltretutto raramente sono fatti di metallo. Ma sono in corso le sperimentazioni di un radar radar per la sorveglianza dello spazio aereo locale in grado di rilevare piccoli droni fino alla distanza di 20 km, il sistema Plextek.

“Il sistema è basato su tecnologia a modulazione continua Doppler” dice l’esperto inglese Peter Doig. “Abbiamo fatto prove sia nel Regno Unito sia a livello internazionale e abbiamo dimostrato la capacità di individuare e monitorare piccoli sistemi aerei senza pilota, come un quadricottero o un drone ad ala fissa di due metri . E addirittura possiamo distinguerli dagli uccelli per ridurre i falsi allarmi”.

Una tecnologia simile è già utilizzata a fini di sorveglianza a terra in molti aeroporti, soprattutto per il monitoraggio perimetrale.

Il sistema Plextek è stato sviluppato a scopi militari, per individuare i droni nemici in teatro di guerra, ma potrebbe aiutare proteggere gli aeromobili civili da collisioni con droni,  un pericolo in aumento con la crescente popolarità dei velivoli controllati a distanza, spiega Doig: “I droni stanno crescendo incontrollati nello spazio aereo civile. Le leggi che impediscono di volare vicino agli aeroporti ci sono già, ma troppi utenti acquistano droni per poche centinaia di sterline e non hanno la minima idea dei rischi connessi al loro utilizzo”.

All’inizio dell’anno il sindacato dei piloti di linea inglesi  Balpa ha chiesto alle autorità di potenziare la protezione contro i rischi posti dai velivoli senza pilota, e chiede una maggior formazione dei piloti di SAPR inglesi, sulla falsariga delle scuole per piloti di aeroplano. E c’è anche un serio rischio terrorismo: secondo un rapporto pubblicato dall’Università di Birmingham, i droni potrebbero essere usati per  attacchi deliberati contro gli aeroplani.

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