L’Ing. Sebastiano Veccia, della Direzione Regolazione Personale e Operazioni Volo ENAC, risponde alle domande che sono giunte ala redazione di DronEzine sul patentino online, che comincia il 5 marzo. Chi vola solo per hobby ha tempo fino a fine Giugno, e nel frattempo può continuare a volare. Chi vola per lavoro nelle OPEN invece lo deve fare subito.
Ci siamo, a partire dal 5 marzo tutti coloro che volano, per hobby (e in questo caso hanno tempo fino a fine Giugno) o per lavoro (e in questo caso devono muoversi subito, altrimenti non possono lavorare) nelle operazioni non critiche, dovranno avere un patentino online da conseguire sul sito di ENAC. Da questo obbligo sono esentati i droni dal peso inferiore a 250 grammi (quindi per esempio il Mavic Mini) e – almeno fino a Luglio – gli operatori di trecentini registrati, quindi i droni fino a 300 grammi che rispettano quanto disposto dall’articolo 12 comma 5 del Regolamento ENAC.
Naturalmente la questione ha sollevato molti dubbi e molte domande, a molte delle quali risponde l’Ing. Sebastiano Veccia Direzione Regolazione Personale e Operazioni Volo ENAC.
DronEzine: Corsi ed esami online partiranno effettivamente a marzo, come previsto dal Regolamento?
Veccia: Per l’avvio, confermiamo la prima settimana di marzo.
DronEzine: Come verrà identificata la persona che farà l’esame online?
Veccia: Per l’autenticazione degli aspiranti piloti APR (Operazioni non critiche) maggiorenni è necessario dotarsi di SPID (Sistema Pubblico Identità Digitale). L’autenticazione per gli aspiranti piloti APR (Operazioni non critiche) minorenni avverrà tramite l’acquisizione di copia di un documento di riconoscimento valido dell’interessato e del genitore o del tutore o di chi esercita la potestà genitoriale.
NOTA: Ricordiamo che ai sensi del regolamento ENAC l’età minima per pilotare un SAPR è 16 anni, quindi per minorenni si intendono sedicenni e diciassettenni. I ragazzi sotto questa età non possono pilotare da soli.
DronEzine: Ma quale livello di sicurezza SPID è richiesto?
Veccia: Per lo SPID è sufficiente il livello di sicurezza minimo. (NOTA: Vedi i tutorial per ottenere lo SPID)
DronEzine: La piattaforma sarà gestita da ENAC o da una società di servizi esterna?
Veccia: La piattaforma web sarà gestita dall’ENAC.
NOTA: Questa risposta di fatto chiude la porta alle ipotesi che circolavano in Rete sul fatto che il patentino online potesse essere gestito per esempio da D-Flight
DronEzine: Che grado di difficoltà delle domande dobbiamo aspettarci, per un esame che dovranno sostenere tutti?
Veccia: Per superare il test online è necessario “studiare” il corso online pubblicato dall’ENAC e conoscere il Regolamento. L’ENAC pubblicherà il corso online per tutti e le domande saranno disponibili al candidato solo al momento del test.
DronEzine: Corso ed esame avranno un costo? E se sì, di quanto?
Veccia:Il costo è in via di definizione e non sarà ‘gravoso’.
DronEzine: Il corso base sarà solo online oppure potrà anche essere erogato da un CA? Pensiamo per esempio a un’azienda che volesse formare un centinaio di piloti pr uso interno. Si potrà avere il servizio completo base+CRO da un CA o dovrà far sostenere privatamente il base ai suoi dipendenti?
L’ENAC pubblicherà il corso online per tutti.
DronEzine: Ci potete confermare che la visita medica non è più prevista per nessun attestato per SAPR?
Veccia:Si conferma che la visita medica non è più richiesta per il conseguimento dell’Attestato di Pilota APR (Operazioni non Critiche)
NOTA: Risposta un poco sibillina, chiaramente non serve attestato medico per il patentino online. Che al momento non è richiesto nemmeno per il CRO, ma potrebbe essere richiesto per BVLOS-EVLOS
DronEzine: Chi ha già conseguito un attestato, Base o Critico, deve fare qualcosa?
Veccia: I vecchi attestati, base e critico, rimarranno validi fino al 1° luglio 2021. L’ENAC emetterà una disposizione per l’adeguamento d’ufficio degli attestati già conseguiti ai nuovi standard EASA (grandfather right).
NOTA: I “Grandfather Rights” in aviazione sono i diritti acquisiti, che garantiscono che chi ha ottenuto un attestato o una certificazione non dovrà rifarla se cambiano le regole.





