Babbo Natale porta il drone sotto all’albero, cosa fare e cosa non fare

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Ormai ci siamo, il Natale è alle porte e una invasione di droni ci aspetta sotto agli alberi natalizi di tutto il pianeta, gli operatori e le autorità sono preoccupate. Cosa succederà il 26 dicembre?

Se ne parla da diverso tempo, tutte le testate giornalistiche, i blog, le Tv di stato e quelle via satellite ne consigliano l’acquisto: chi non  ha abbastanza gadget tecnologici cerca le novità volanti e il 2014 come previsto è stato l‘anno dei droni.
Quindi perché non scegliere tra le tante offerte online, i vari negozi o le catene di superstore per regalare un robot volante telecomandato? Una idea simpatica, senza dubbio non originale, ma  chi non conosce questi oggetti potrebbe esser fortemente incuriosito, in fin dei conti perché non provare?

Questo è quello che temono gli enti regolatori del traffico aereo, cominciando dalla FAA americana, passando per la nostrana ENAC e finendo con la CAA inglese. Tutti temono una invasione seppur pacifica  dei cieli che possa mettere a repentaglio i voli di linea, nel caso in cui i droni vengono fatti volare in prossimità degli aeroporti, ma temono  anche per l’incolumità delle persone che possono loro malgrado essere sotto al raggio di azione dei giocattolini natalizi.

Vengono istituiti siti di informazioni, creati per l’occasione al fine di istruire i novelli piloti di droni, coloro che hanno ricevuto un simpatico dono e non vedono l’ora di provarlo. Quali sono le semplici regole che tutti dovrebbero rispettare, cominciando dagli operatori professionali che ci si augura abbiano seguito un adeguato iter formativo e finendo ai nipotini che non vedono l’ora di decollare con il loro piccolo nuovo modellino radiocomandato?

Poche e semplici regole prima di decollare con il nuovo drone

  • Leggere bene il manuale prima di fare qualsiasi cosa.
  • Se non si ha mai pilotato un drone prima, andare per gradi facendo gli esperimenti all’aperto, senza vento, in un prato senza persone. Nei primi voli accontentiamoci di sollevare il drone e tenerlo fermo in aria senza spostarlo e soprattutto senza mai ruotarlo in modo che il naso punti verso di noi: in questa situazione, i comando sono a specchio ed è facile fare confusione.
  • Controllare che il drone sia efficiente e senza parti meccaniche usurate o danneggiate.
  • Le eliche non vanno mai riparate, se si scheggiano o si piegano vanno sostituite immediatamente.
  • Caricare le batterie solo ed esclusivamente con un caricabatterie per LiPo e non perderle mai d vista mentre si ricaricano. Non lasciamole incustodite mentre si ricaricano in macchina, è già successo che siano esplose distruggendola.
  • Le batterie gonfie vanno sostituite senza indugio.
  • Si vola solo di giorno, mai di notte.
  • Non pilotare sotto l’effetto di alcol o farmaci.
  • Volare mantenendo un costante e diretto controllo a vista del drone.
  • Non volare in presenza di assembramento di persone e lontano da abitazioni, strade, case e ferrovie.
  • Stare ad almeno 8 km  da aeroporti o aerovie. Se ci sono aerei che volano a bassa quota, parapendio, alianti o altri aeromobili bisogna scendere immediatamente. Può far sorridere, ma l’incontro ravvicinato con gli aeroplani è un caso frequente: solo negli Usa, da giugno a oggi c’è stata una segnalazione al giorno di mancata collisione tra aerei (veri) e droni.
  • Non si vola mai nei parchi nazionali e riserve naturali senza autorizzazione (ci sono già state denunce per questo).
  • Ok, è inverno, ma durante la stagione balneare (date stabilite dalla Capitaneria di Porto) non si vola mai sulle spiagge.
  • Mantenere una distanza di almeno 50 metri da persone e in ogni caso evitare le città.
  • Non volare in caso di vento forte, pioggia, neve o nebbia.
  • Se il drone ha la telecamera, occhio alla privacy: mai filmare, e soprattutto mai postare su Internet, immagini di persone nelle loro case, nel loro giardino o al lavoro. Invece le immagini di persone riprese casualmente negli spazi pubblici sono ok.
  • Non si vola mai sulle stazioni ferroviarie, sulle installazioni militari, sulle centrali elettriche, sulle carceri, sulle caserme di polizia e vigili del Fuoco.
  • L’altezza  massima di volo rispetto al suolo è 70 metri e il drone non deve allontanarsi più di 200 metri dal pilota.
  • In casa si vola solo con un drone adatto per il volo indoor: piccolo, leggero, con eliche protette da un paracolpi.
  • Prima di decollare, assicuriamoci che i led di stato ci confermino che è terminata la calibrazione dei sensori ed eventualmente del GPS (controllare sul manuale).
  • Le eliche dei droni sono rumorose, e possono dar fastidio. Teniamone conto.

E infine, il consiglio più importante: se si vuole crescere in questo hobby, la cosa migliore è contattare un gruppo di aeromodellisti, frequentare il loro campo e oltre a divertirsi in compagnia si riceveranno consigli utili e preziosi.

Le limitazioni possono sembrare tante, ma il divertimento responsabile sarà assicurato rispettando queste semplici regole, sia ai ragazzini, sia agli adulti.

Buon Natale a tutti.

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