SAPR: Manuale delle operazioni e Manuale di volo alla luce della normativa ICAO

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Di Francesco Paolo Ballirano

aaaTra i vari documenti richiesti dall’ENAC per la dichiarazione o l’autorizzazione, assumono un’importanza cruciale il Manuale di Volo e il Manuale delle Operazioni, documenti indispensabili per poter volare secondo i requisiti richiesti dall’ENAC. La loro redazione è condizione necessaria per svolgere le future attività di volo. Dato che nulla si crea dal nulla, il Manuale di Volo e il Manuale delle Operazioni non sono un’esclusiva prerogativa degli APR e degli Operatori, ma trovano un loro fondamento nella normativa ICAO, poi recepita dalla normativa europea e nazionale. Un’analisi incrociata su quanto disposto dalla normativa ENAC sui SAPR e dalla normativa ICAO è di particolare interesse, dato che permette di mettere in luce alcuni aspetti che probabilmente non sono stati messi correttamente in luce. Come vedremo, parliamo di due documenti distinti che rispondono a due specifiche esigenze, ma possono comunque avere punti di contatto.

 

Manuale di volo

Il Manuale di volo è un documento che nasce dall’attività sperimentale o da un certificato di navigabilità. Non è pensabile infatti, procedere alla redazione del Manuale di Volo senza aver condotto l’attività sperimentale propedeutica o senza aver ottenuto un certificato di tipo o di tipo ristretto.

L’Annesso 6 ICAO “Operazioni degli Aeromobili” (Annesso n. 6 alla Convenzione di Chicago ) stabilisce infatti che il Manuale di Volo (Aircraft Flight Manual – AFM) è un manuale, associato con il certificato di navigabilità, contenente limiti entro i quali il velivolo è da considerarsi idoneo al volo e le istruzioni e le informazioni necessarie per i membri dell’equipaggio di volo per il funzionamento sicuro dell’aeromobile. Di solito il Manuale di Volo è un documento prodotto dal costruttore di aeromobili che contiene informazioni dettagliate sul funzionamento del velivolo. Il Manuale di Volo, in sostanza, è il “libretto delle istruzioni” dell’APR in cui sono contenute le sue caratteristiche e performance abituali e contiene le procedure da attuare nei casi di anomalie e di emergenza.

Il Manuale di Volo può essere accorpato al Manuale delle Operazioni

Il Manuale di Volo è un documento di primaria importanza per gli APR ma può essere evitato se l’ENAC (così come qualsiasi altra Autorità Nazionale dell’Aviazione di ciascun paese aderente alla Convenzione di Chicago) ha formalmente accettato che il Manuale delle Operazioni dell’Operatore replica tutte le informazioni del Manuale di volo rilevanti per un APR. Può accadere infatti che l’Operatore utilizzi un solo tipo di APR, per circoscritte operazioni, in determinate zone. In tal caso, dunque, il Manuale di Volo potrebbe essere un documento associato (se non assorbito) al Manuale delle Operazioni. Da un’analisi ragionata dei contenuti essenziali richiesti dall’ENAC per la redazione di un Manuale di Volo (Limitazioni applicabili all’APR; Procedure di impiego normali; Procedure di emergenza; Prestazioni; Dati per determinare il peso ed il centraggio dell’APR; Descrizione degli impianti principali dell’APR) si evince che in parte riprendono, almeno concettualmente, i contenuti del Manuale delle Operazioni. Si tratta comunque di un’eccezione, dato che normalmente il Manuale di Volo è specifico per ogni APR.

Manuale delle Operazioni

Il Regolamento ENAC non definisce propriamente che cos’è il Manuale delle Operazioni, ma comunque ne rende dettagliato il contenuto. La definizione tuttavia non è ignota alla normativa  ICAO, che all’Annesso 6 ne dà questa definizione: “Un manuale delle operazioni dovrebbe contenere procedure, istruzioni e linee guida al personale operativo nell’esecuzione delle loro funzioni”. (ICAO Allegato 6: Esercizio di un aeromobile).

Il Manuale delle Operazioni rappresenta dunque un documento fondamentale nell’aspetto organizzativo delle operazioni dell’Operatore e del suo personale. Il Regolamento e le Circolari infatti, specificano che per le attività specializzate è un documento imprescindibile al pari del Manuale di Volo e deve essere allegato alla dichiarazione di rispondenza del Regolamento.

Il Manuale delle Operazioni può “assorbire” alcune o tutte le informazioni contenute nel Manuale di Volo, ma contiene anche molte altre informazioni sul modo in cui i voli debbano essere condotti. Il Rapporto Manuale di Volo/Manuale delle Operazioni potrebbe essere spiegato con un semplice esempio: è lo stesso che intercorre tra uno strumento musicale ed un’orchestra: se il Manuale di Volo è relativo ad un singolo, specifico, APR, il Manuale delle Operazioni disciplina l’attività di volo e le varie procedure informative, organizzative, sia delle operazioni di volo, sia di gestione del personale, primi fra tutti i Piloti. Ecco dunque la differenza fondamentale tra i due documenti: se il Manuale di Volo segue la “vita” dell’aeromobile (dell’APR) il Manuale delle Operazioni è un documento di portata più ampia, perché afferisce alla gestione delle operazioni (donde il nome) dell’operatore, ivi inclusi i SAPR a cui il Manuale di Volo fa riferimento.

Contenuto di un Manuale delle Operazioni

Un Manuale delle Operazioni può essere rilasciato in parti separate corrispondenti a specifici aspetti della gestione. Da un’analisi incrociata tra i requisiti ICAO e quelli prescritti dalle Circolari Applicative, è possibile suddividere in aeree di interesse le specifiche richieste dell’ENAC per un Manuale delle Operazioni di un Operatore di APR:

Amministrazione. Le operazioni e la vigilanza

1.  indicare i compiti e le responsabilità delle figure dell‟organizzazione. Il responsabile delle operazioni può anche esercitare il ruolo di responsabile della gestione dell’aeronavigabilità continua;

2. stabilire l‟eventuale lista degli equipaggiamenti che devono essere presenti ed efficienti per le diverse tipologie di operazioni.

La prevenzione degli incidenti e di sicurezza dei voli

1. includere, per ciascun tipo di SAPR della flotta, le condizioni e procedure previste per l‟impiego, in relazione alla tipologia dell‟operazione e all‟area e spazio aereo interessato, e ogni misura necessaria per la protezione di parti terze a terra ed in aria;

2.  definire le misure di security, incluse quelle per prevenire intrusione di persone non autorizzate nell’area delle operazioni e le procedure per lo stivaggio del sistema;

3. identificare il programma di manutenzione applicabile;

4. definire le eventuali procedure di contingency (le misure da attuare in caso di malfunzionamenti non gestibili dall’operatore, come l‟interessamento di spazi aerei controllati);

5. definire le procedure necessarie a gestire inconvenienti ed incidenti.

Formazione dell personale

1. specificare la lista dei piloti, con le relative qualificazioni, e le procedure di addestramento;

2.  specificare il personale incaricato di effettuare la manutenzione e le procedure di addestramento.

Operazioni di volo

1.  specificare la procedura per il recepimento di eventuali prescrizioni di aeronavigabilità e/o operative emesse dall’ENAC;

2.  stabilire le procedure, se applicabili, di coordinamento dell‟equipaggio, in particolare per operazioni in EVLOS definire le eventuali procedure di hand-over e i compiti degli osservatori;

3. stabilire i controlli da eseguire prima di iniziare le attività di volo. Devono includere le  verifiche per determinare l’assenza di interferenze elettromagnetiche e le ispezioni per accertarsi che il sistema è in condizioni di navigabilità;

4.  stabilire un sistema di registrazione delle operazioni, e di controllo del rischio associato;

5.  stabilire le procedure per definire la zona di decollo e atterraggio, ed eventualmente l’area di recupero in emergenza.

Navigazione

1. definire la tipologia delle aree delle operazioni (identificando restrizioni e ostacoli) utilizzando mappe aeronautiche ed altre carte geografiche pubblicate da enti autorizzati, ovvero attraverso sopralluoghi diretti;

2. stabilire le procedure per inserire nel sistema e controllare le coordinate geografiche dei punti di decollo, atterraggio, limiti delle operazioni e dell’eventuale punto di recupero.

 

Nonostante dunque che il Manuale di Volo e il Manuale dell’Operatore siano due documenti diversi, sono allo stesso tempo correlati tra di loro. Ed assurgono al ruolo di regolamento di volo e di organizzazione sia del singolo SAPR che dell’Operatore. L’esigenza di due documenti così importanti è quella di disciplinare, in maniera accurata ed approfondita, tutte le fasi della vita dell’Operatore e dell’APR, sia nel loro normale svolgimento che nelle emergenze ed anomalie. Sono due documenti distinti, importantissimi, ma non per questo distanti l’uno dall’altro, un Manuale di Volo deve necessariamente tener conto (e di conseguenza deve essere armonizzato con lo stesso) del Manuale delle Operazioni e viceversa.

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