Droni per piantare un miliardo di alberi: il sogno dell’ex ingegnere della NASA

0

Lauren Fletcher è un ex ingegnere della NASA, e ha creato una startup, BioCarbon, per coronare un sogno: piantare (letteralmente) un miliardo di alberi all’anno. Con l’uso dei droni, naturalmente. Il suo team sta lavorando con gli esperti di droni di VulcanUAV, che ostruiscono macchine volanti pesanti che possono trasportare carichi fino a 8 chilogrammi: perfette per il tipo di lavoro che BioCarbon ha pianificato, e cioè usare un sistema di impianto per alberi che assomiglia un pò a un’arma per i giochi di  paintball ma montata sul drone. Una bombola di aria compressa fornisce la forza necessaria per sparare “pallottole” nel terreno, sotto forma di baccelli biodegradabili che contengono semi pre-germinati e un gel ricco di sostanze nutritive. Oltre a servire come sostanza nutrizionale per i semi, il gel fornisce anche un po ‘di protezione durante l’impatto.

Guarda dove metti i semi
La missione si divide in due fasi; in un primo momento i SAPR di BioCarbon vengono inviati su una area da riforestare, equiaggiat da sensori per individuare le aree più promettenti per la fase due producendo mappe dettagliate in 3D della zona. Studiando le cartine così ottenute, si identificano le zone dove inviare i droni forestali e massimizzare il tasso di successo.

Meglio il drone dell’aereo
Usare i droni per la riforestazione ha alcuni importanti vantaggi rispetto ai metodi tradizionali. Per prima cosa, è più economico che pagare camionate di studenti universitari e far loro piantare gli alberi manualmente. E ‘anche più efficiente dell’uso di aerei agricoli, dove non potendo sparare le pallottole di gel e germoglio sotto terra ma dovendocisi accontentare di spargere i semi sul suolo non c’è alcuna garanzia che i semi saranno effettivamente in grado di germogliare e mettere radici e non finirebbero invece col diventare un picnic gratuito per uccelli e roditori.

983 visite

Share.
Commenta:

Segui DronEzine sui social: