Cannone anti UAV, disturbatore di frequenze anti Drone

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Viene definito come una sistema di protezione contro l’invasione di UAV Velivoli Autonomi senza pilota a bordo, ma assomiglia di più ad un cannone di guerre stellari per proteggere determinate zone da sconfinamenti voluti o casuali da parte di droni.

Un consorzio di tre aziende inglesi ha realizzato e testato con successo una arma difensiva, così viene classificata, per proteggere un determinato spazio aereo dal sorvolo non autorizzato di droni o Unmanned Aerial Veichle. Sono Blighter Surveillance Systems (specializzata nelle scansioni radar), Chess Dynamics (tracking opto elettronico) e Enterprise Control Systems (disturbi a radio frequenza) le società coinvolte nelle sviluppo di  AUDS (Anti-UAV Defence System ), ovvero un sistema difensivo anti drone. Dall’aspetto poco rassicurante, ma che non mostra segni evidenti di armi convenzionali, la torretta si prefigge il compito di monitorare una certa area, eseguire e riconoscere tramite una scansione radar, oggetti volanti non desiderati, tenerli perfettamente inquadrati (tracking) e nel caso sia necessario bombardarli con una serie di trasmissioni a radiofrequenza in modo da provocarne l’arresto o la caduta graduale e sotto controllo.

Il principio di funzionamento del potente Jammer (così si chiama l’apparecchiatura per interrompere le comunicazioni a radio frequenza), o come viene chiamato dalle azienze Inibitore di Radio Frequenza Direzionale, consiste nell’offuscare la ricezione dei satelliti GPS coinvolgendo anche altre bande di frequenze che dovessero servire per controllare il drone. La portata di AUDS, può variare a seconda delle dimensioni dello UAV da ricercare, tracciare o abbattere, ed è stimata tra i 2 e gli 8Km.
AUDS può essere installato per proteggere zone di frontiera, installato su mezzi mobili o a protezione di aree urbane o aeroportuali.

Qui di seguito il video dimostrativo.

 

 

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