Erano già invadenti di loro, essendosi accampati all’esterno della villa di Ginevra da quando Michael Schumacher aveva lasciato la clinica di Bad Nauheim, in Germania.
Ma nelle ultime settimane i giornalisti incaricati di seguire passo passo il recupero dell’ex pilota della Ferrari stanno superando il limite: la famiglia, infatti, ha denunciato l’invasione di droni, usati per rubare qualche fotografia o video riguardante il tedesco, impegnato in una lunga fase riabilitativa dopo la caduta con gli sci del 29 dicembre 2013.
P
er porre un freno all’andazzo, la famiglia ha costruito delle reti protettive intorno all’enorme villa e persino opacizzato le porte-finestre. Espedienti vani di fronte all’invadenza dei droni… o meglio, di chi li pilota.
La buona notizia? Se i paparazzi ricorrono ai Sapr, probabilmente le possibilità di vedere Schumacher all’esterno della casa stanno aumentando: segno che, seppur lentamente, la riabilitazione del sette volte campione del mondo prosegue.




