Punto volo Torlino, scuola SAPR in collaborazione con EyeDrone

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La collaborazione tra l’Avio Superficie “Punto Volo Torlino”, già scuola VDS AeCI n. 140, ed Eyedrone nasce nel dicembre 2013, in occasione della pubblicazione da parte di Enac del Regolamento Mezzi a Pilotaggio Remoto.

Si direbbe una storia già sentita, un sentiero battuto da molte scuole di volo che si sono prontamente convertite alla nuove esigenze formative nate a seguito della emissione del regolamento ENAC entrato in vigore nel aprile 2014.
A dire il vero Luca Vaccarini (pilota istruttore e direttore dell’Avio Superficie) e Luca Sbisà (titolare di Eyedrone, uno dei primi operatori riconosciuti Enac in Italia) decidono di unire gli sforzi per portare avanti un percorso basato sulla SAFETY (Sicurezza del volo).
L’Avio Superficie diventa così la sede ufficiale per le fasi di sperimentazione dei droni di Eyedrone.
Un nota fuori dal coro quella di Luca Sbisà che sceglie di far riconoscere a ENAC due multirotori, uno ottocottero assiale (con i motori sovrapposti e contrapposti) e un esacottero con elettronica ridondante Mikrokopter. Da notare che la tedesca Mikrokopter  fu una delle prime aziende europee a sviluppare centraline e Flight Control per il mercato  hobbystico/professionale, qualche anno fa la distinzione non era così netta. Le loro elettroniche hanno dominato il mercato europeo e la solidità tedesca fungeva da garante sulla affidabilità del sistema.

Erano centraline ben realizzate e con software di ottima fattura, ma con interfacce di programmazione alquanto ostiche. Recentemente avevano perso terreno dal punto di vista commerciale, dato che i colossi cinesi hanno spianato tutte le strade. Eppure il fascino dei prodotti Mikrokopter rimane nella immaginazione collettiva di coloro che hanno avuto al fortuna di utilizzarle. Curiosa quindi e decisamente controcorrente, la scelta di Sbisà di certificare due APR con elettronica inusuale, ma ridondante.

Luca Vaccarini e Luca Sbisà
Nell’ottobre 2014 i due professionisti accomunati dallo stesso nome e dalla stessa passione per il volo, proseguono il cammino per candidarsi come Organizzazione di Addestramento Teorico e Pratico e ottengono l’ambito titolo nel aprile 2015.
Viene aggiunto alla flotta un DJI Phantom 3 riconosciuto per operazioni specializzate non critiche, in modo da poter fornire agli allievi una ampia scelta di macchine sulle quali ottenere l’attestato di pilotaggio pratico e sono in corso le sperimentazioni su un APR ad ala fissa.

La scuola con sede nel cremasco presso Strada Provinciale 2, 26017 Torlino Vimercati CR offre corsi con sillabus concordato con ENAC che prevedono:

1) Una fase teorica di 36 ore con l’ausilio di slide e materiale didattico così suddivisa:
 AEROTECNICA – totale h.8
 REGOLE DELL’ARIA – totale h.6
 SPAZI AEREI E LORO CLASSIFICAZIONI – totale h. 4
 METEOROLOGIA – totale h. 4
 FONIA – totale h.4
 DOCUMENTAZIONE A.I.P. – totale h.4
 SICUREZZA DEL VOLO – totale h.6
2) La fase pratica si divide in 2 momenti:
CORSO MACCHINA (FASE TEORICA DELLA PARTE PRATICA)
Prima di intraprendere volo, l’allievo pilota deve frequentare un corso conoscitivo degli impianti, delle limitazioni e dell’uso dell’ A.P.R..
La parte teorica, preceduta da due ore di utilizzo di sistema di simulazione, fornisce al candidato adeguate conoscenze del SAPR e delle caratteristiche di impiego in relazione a:
 impianti essenziali per una sicura conduzione del volo;
 limitazioni (peso, velocità massima, payload, massima quota operativa, range, endurance, ecc.);
 procedure normali di impiego;
 procedure di emergenza.
CORSO PRATICO
La parte pratica consiste nell’effettuazione, come minimo, delle seguenti manovre eseguite in modalità sia assistita che manuale (senza l’ausilio di GPS e Altitude Hold),:
 decollo;
 hovering;
 volo nell’intorno dell’hovering;
 virate e/o rotazioni a punto fisso;
 volo in crociera a diverse quote e velocità con mantenimento di una rotta prefissata;
 atterraggio normale;
 atterraggio di emergenza;
 atterraggio di precisione preceduto da circuito
Per il superamento dei corsi i candidati allievi piloti dovranno sostenere:
1) un esame teorico consistente in un test a quiz di 70 domande
2) un esame pratico nel quale il candidato dovrà dimostrare di aver appreso tutte le manovre basilari e di emergenza per la conduzione in sicurezza del mezzo.
I corsi teorici potranno avere un massimo di 7/8 candidati allievi per volta al fine di approfondire in maniera professionale tutti gli argomenti trattati.
I corsi pratici verranno effettuati con max 2 candidati

 

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