L’uso dei droni in ambito cittadino è molto frequente e molto richiesto. Se fino a questo dicembre sarà possibile operare con mezzi considerati intrinsecamente inoffensivi, parliamo dei SAPR dal peso inferiore ai 0,3 Kg, quelli da noi battezzati come trecentini, con l’anno venturo ci potrebbero essere delle facilitazioni per i mezzi sotto ai 250 grammi.
Ma per mezzi a pilotaggio remoto più pesanti, l’unica alternativa per essere certi di poter volare negli ambiti urbani ed essere pienamente compatibili con le normative,consiste nel possesso di un Attestato di Pilota Remoto per le Operazioni Critiche e il rispetto di un Scenario Standard.
Scenari standard, operare con i droni in determinate condizioni e con rischi pre-calcolati
Come già spiegato gli Scenari Standard sono procedure che se rispettate e applicate dagli operatori e dai piloti, comprendono in parte una analisi del rischio e non necessitano di ulteriori autorizzazioni da parte di ENAC. Fatte salve le limitazioni previste e mostrate sul portale D-Flight, quindi eventuali consensi di Prefettura, Questura, ecc.
Lo Scenario Standard IT-STS-01 contenuto nella linea guida LG–2020/001-NAV è scritto interamente in lingua inglese, si avvicina agli scenari standard europei. Dovrà essere integrato nelle nuove dichiarazioni a partire dal 15 ottobre prossimo venturo: tali dichiarazioni rilasciate dagli operatori di SAPR saranno valide sino 2 dicembre 2023.
Quanto costa lavorare con un drone nelle operazioni critiche adeguandosi a uno Scenario Standard
Le dichiarazioni per gli Scenari Standard, in generale, vanno caricate sul portale D-Flight dopo essersi registrati come operatore PRO (abbonamento annuale) al costo di euro 24,00
Prima di inserire la dichiarazione occorre aver già effettuato il pagamento a ENAC della relativa tariffa prevista sul proprio portale https://www.enac.gov.it/sicurezza-aerea/droni/fatturazione-droni.
Per le operazioni specializzate critiche in scenari standard occorre scegliere il Codice tariffa: N43-1 “Diritti Rilascio Dichiarazioni e duplicati – SAPR – Dichiarazione per Operazioni Critiche in Scenari Standard”. che costa euro 94,00.
Trattandosi di un avvicinamento o adeguamento a quelli che saranno i futuri Scenari Standard Europei, si può notare come ricompaia la presenza del terminatore di volo, che nelle precedenti versioni degli Scenari per APR sotto ai 2 Kg era scomparso.
Dal momento che il peso utile del APR (drone) può arrivare sino a 10 kg per questo scenario, con buone probabilità per motivi di sicurezza l’Ente aeronautico ha deciso di reinserirlo.
Aggiornamento del 7 ottobre, ENAC rettifica la questione terminatore, non più necessario sino ai 4 kg di peso.
Roma, 7 ottobre 2020 – Errata Corrige: Si comunica che a causa di una incongruenza rilevata, si è reso necessario sostituire gli allegati A1 e A2.
Scenario Standard IT-STS-01 ENAC – VLOS su un’area di terra controllata in un ambiente popolato urbano
Disposizioni generali:
1.Questo scenario standard si applica agli aeromobili senza pilota con quanto segue caratteristiche:
– Dimensione massima fino a 3 metri;
– MTOM ≤ 10kg compreso il carico utile;
– L’APR (drone) deve essere un multicottero o un aeromobile legato (cavo di vincolo)
2. Durante il volo, l’aereo senza pilota deve essere mantenuto a una altezza massima di 120 metri dal punto più vicino della superficie terrestre.
La misurazione della distanza deve essere adattata in base alle caratteristiche geografiche del terreno, come pianure, colline, montagne.
3. Quando si vola con un aeromobile senza pilota entro una distanza orizzontale di 50 metri da un ostacolo artificiale più alto di 105 metri, l’altezza massima dell’operazione con APR può essere aumentata fino a 15 m sopra l’altezza dell’ostacolo previa richiesta al soggetto responsabile dell’ostacolo
4. L’altezza massima del volume operativo non deve superare i 30 metri sopra l’altezza massima consentita ai punti 2) e 3).
5. Durante il volo, l’aereo senza pilota non deve trasportare merci pericolose.
Operazioni del SAPR (drone)
Le operazioni con il (drone) SAPR devono soddisfare tutte le seguenti condizioni:
(a) essere condotte con l’aeromobile senza pilota tenuto in VLOS (a vista) in ogni momento;
(b) essere condotte con un sistema aereo senza pilota (drone) alla volta;
(c) essere condotte da un pilota remoto fermo e non su un veicolo in movimento;
(d) essere condotto senza cedere il controllo del APR (drone) a un’altra unità di comando;
(e) essere condotto in conformità al manuale delle operazioni di cui al punto a) del paragrafo “Responsabilità dell’operatore SAPR”;
f) essere condotto su un’area di terra controllata comprendente:
(f1) per le operazioni di un aeromobile senza equipaggio senza cavo di vincolo:
A. l’area geografica di volo;
B. l’area di emergenza, con i suoi limiti esterni di almeno 10 m oltre i limiti dell’area geografica di volo; e
C. la riserva di protezione contro i rischi a terra, che deve coprire una distanza oltre i limiti esterni dell’area di emergenza che soddisfa almeno i seguenti parametri:
| Altezza massima da terra | Minima distanza coperta dal buffer a protezione dei SAPR senza cavo di vincolo |
| 30 mt | 10 mt |
| 60 mt | 15 mt |
| 90 mt | 20 mt |
| 120 mt | 25 mt |
(f2) per il volo al di sopra di un ostacolo più alto di 105 mt, la tabella di cui sopra deve considerare luna nuova voce 30 mt / +5 mt per determinare l’area di buffer calcolato per il rischio a terra.
(f3) per il volo di un APR (drone) con cavo di vincolo, un raggio pari alla lunghezza del cavo più 5 metri centrato nel punto in cui è fissato il cavo sulla superficie terrestre.
(g) essere condotto in una porzione di spazio aereo secondo le condizioni e limitazioni della circolare ATM-09 ENAC.
(h) essere condotto a una velocità al suolo inferiore a 5 mt/s nel caso di APR (droni) senza cavo di vincolo;
(i) essere condotti da un pilota remoto che:
(i1) sia in possesso di un certificato di pilota remoto per Operazioni Critiche ai sensi dell’Art.22.1 Regolamento ENAC “Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto ”Rel.3 11/11/2019 e in aderenza all’Art. 5.3 Circolare ENAC LIC-15A e
(i2) abbia superato un esame teorico aggiuntivo e abbia completato una formazione pratica STS-01, fornita dall’autorità competente o da un ente riconosciuto dall’autorità competente di uno Stato membro, di cui Art.5.4 Circolare ENAC LIC-15A.
Tutti i piloti in possesso dell’attestato di pilota remoto per Operazioni Critiche ai sensi dell’Art.22.2 Regolamento ENAC “Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto” Rel.3 11/11/2019 conseguito prima della data di applicabilità del regolamento (UE ) 2019/947 possono essere autorizzati a condurre operazioni in conformità con il presente scenario senza soddisfare i requisiti di cui alla lettera b). << (Lettera b= Possibile riferimento sbagliato NDR)
Caratteristiche tecniche del APR (drone)
L’operazione VLOS deve essere condotta con un aeromobile senza pilota con le seguenti caratteristiche:
(a) durante il volo deve fornire al pilota remoto informazioni chiare e concise sull’altezza del APR (drone) sopra la superficie o il punto di decollo;
(b) a meno che non sia legato con cavo di vincolo,deve essere dotato di una modalità a bassa velocità selezionabile dal pilota remoto e che limiti la velocità al suolo a non più di 5 mt / s;
(c) a meno che non sia legato, e per APR con MTOM maggiore di 2 kg fornire al pilota remoto i mezzi per terminare il volo del APR (drone) che deve:
(c1) essere facilmente accessibile, testabile e inoltre per APR 4 kg < MTOM ≤ 10 kg, indipendente dal sistema automatico di controllo e guida del volo; questo vale anche per l’attivazione di questo sistema;
(c2) forzare la discesa del APR (drone) e prevenirne lo spostamento orizzontale motorizzato.
(d) a meno che non sia legato con cavo di vincolo, deve fornire al pilota remoto i mezzi per monitorare continuamente la qualità del collegamento di comando e controllo e ricevere un avviso quando è probabile che il collegamento vada perso o degradato al punto da compromettere la condotta sicura dell’operazione e un altro avviso quando il collegamento viene perso. Inoltre deve fornire al pilota remoto un chiaro avviso quando la batteria del APR o della sua stazione di controllo ha raggiunto un livello basso in modo tale che il pilota remoto abbia tempo sufficiente per far atterrare in sicurezza l’APR (drone).
(e) Nel caso di APR (drone) vincolato, deve avere un lunghezza di trazione del cavo inferiore a 50 mt una resistenza meccanica non inferiore a:
(e1) per aeromobili più pesanti dell’aria, 10 volte il peso dell’aerodina alla massa massima;
(e2) per aeromobili più leggeri dell’aria aeromobile, 4 volte la forza esercitata dalla combinazione della massima spinta statica e della forza aerodinamica della massima velocità del vento consentita in volo.
(f) essere dotato di luci ai fini della controllabilità dei APR (drone) e della visibilità notturna
Responsabilità dell’operatore di SAPR (drone)
Oltre alle responsabilità definite nel Regolamento ENAC, l’operatore SAPR deve:
(a) sviluppare un manuale delle operazioni compresi gli elementi definiti da ENAC nelle Linea Guida 2020/001-NAVAnnex D;
(b) definisce il volume operativo e la riserva di rischio del suolo per le operazioni previste, inclusa l’area di terra controllata che copre le proiezioni sulla superficie della terra all’interno sia del volume che del cuscinetto (buffer);
(c) garantisce l’adeguatezza delle procedure di emergenza e di emergenza attraverso uno dei seguenti:
(c1) prove di volo dedicate;
(c2) simulazioni, a condizione che la rappresentatività dei mezzi di simulazione sia appropriata per lo scopo previsto;
(d) sviluppare un efficace Piano di Risposta alle Emergenze (ERP) adatto per l’operazione che includa almeno:
(d1) il piano per limitare qualsiasi escalation degli effetti della situazione di emergenza;
(d2) le condizioni per allertare le autorità e le organizzazioni competenti;
(d3) i criteri per identificare una situazione di emergenza;
(d4) una chiara definizione dei compiti dei piloti remoti e di qualsiasi altro personale responsabile di compiti essenziali per le operazioni con il SAPR (drone);
(e) garantire che il livello di prestazioni per qualsiasi servizio fornito esternamente necessario per la sicurezza del volo è adeguato per l’operazione prevista;
(f) definire la ripartizione dei ruoli e delle responsabilità tra l’operatore e il / i fornitore / i di servizi esterni, se applicabile;
(g) caricare le informazioni aggiornate nella geo-consapevolezza, se la funzione è installata sul APR (drone), quando richiesto dalla zona geografica del APR (drone) per il luogo di operazione previsto;
(h) assicurarsi che, prima di iniziare l’operazione, sia presente l’area di terra controllata, efficace e conforme alla distanza minima definita nella tabella sopra e, quando richiesto, sia stato effettuato il coordinamento con le autorità competenti;
(i) assicurarsi che, prima di iniziare l’operazione, tutte le persone presenti nell’area di terra controllata:
(i1) siano state informate dei rischi dell’operazione;
(i2) siano state informate o addestrate, a seconda dei casi, sulle precauzioni di sicurezza e misure stabilite dall’operatore di SAPR per la loro protezione;
(i3) abbiano espressamente accettato di partecipare all’operazione; e
(j) garantire che l’APR (drone) sia conforme alle caratteristiche tecniche richieste.
Provando a riassumere i principali requisiti:
Altezza massima 120 mt, (che può arrivare a 150 mt in particolari condizioni)
Area di buffer secondo gli schemi o cavo di vincolo come da schemi
Persone a terra informate e consapevoli
Controllo della situazione a terra, comprensiva di piano di emergenze in caso di guasto
Un solo pilota fermo e non in movimento su un mezzo
Geofencing sul drone
GPS sul drone che indichi l’altezza costantemente
Telemetria che avvisi in caso di decadimento del segnale di controllo del drone
Terminatore di volo, per APR superiori a 2 Kg, che forzi la discesa del drone indipendente dal sistema di comando ad eccezione dei droni vincolati a terra
Velocità massima del drone limitata a 5 metri al secondo
Possesso di Attestato per le Operazioni Critiche
Dichiarazione rilasciata con diritti pagati
Questa traduzione è stata eseguita con la maggiore attenzione possibile, ma potrebbe esserci sfuggito qualcosa e pertanto non costituisce testo di legge.
Fare riferimento al documento ufficiale IT-STS-01 Urban scaricabile da questa pagina.




