Preparare le pratiche per operare con i SAPR: un corso di un giorno

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Tra i requisiti necessari e successivi per l’ottenimento del famoso e impropriamente denominato “patentino per i droni”  ci sono diverse pratiche amministrative da espletare che non sempre,  chi non parla il linguaggio aeronautico utile per dialogare con l’Ente Nazionale Aviazione Civile, riesce a completare in modo semplice. Esistono quindi le Organizzazioni Riconosciute che dietro compenso, aiutano l’aspirante pilota nel cammino per ottenere l’agognata autorizzazione.

La Startup padovana Overfly.me presenta il primo corso pensato per chi intenda gestire, in autonomia, la pratica necessaria al riconoscimento come operatore SAPR per  le  operazioni non critiche. Un passaggio chiave per l’aspirante “Operatore SAPR Riconosciuto”, che producendo e presentando la giusta documentazione ad ENAC sarà finalmente in grado di avviare il proprio business aereo, nel pieno rispetto di leggi e regolamenti.

Raffaello Schiavon Overfly.me

Raffaello Schiavon Overfly.me

Esistono moltissimi piloti che vogliono inquadrarsi come operatore SAPR riconosciuto ENAC, gestendo in autonomia la produzione dei documenti necessari, ma non sanno da che parte iniziare. ”  – afferma Raffaello Schiavon, fondatore di Overfly.me – ” Abbiamo deciso di organizzare dei corsi di formazione, tenuti da professionisti della consulenza SAPR riconosciuti ENAC, che diano ai partecipanti tutti gli strumenti necessari per interpretare correttamente il regolamento ENAC, e quindi generare, in modo autonomo ed ordinato, tutta la documentazione richiesta per il riconoscimento come Operatore SAPR”.

Molte realtà imprenditoriali  affidano a società di consulenza riconosciute la gestione della propria interfaccia con ENAC. Una scelta aziendale ben precisa, dettata dalla necessità di ottimizzare la produzione di documentazioni complesse: più SAPR, più piloti, autorizzazioni alle critiche, revisioni dei manuali etc. Non tutti i professionisti che intendano impiegare SAPR rappresentano una realtà aziendale articolata. Spesso si tratta di 1 pilota, con il suo drone.
La produzione della documentazione necessaria al riconoscimento come “Operatore SAPR – operazioni non critiche ” necessita di competenze specifiche per essere redatta, ma non tutti (spesso giovani e start-up) sono disposti ad investire denaro in consulenze esterne per portare a compimento la pratica.

Una nuova opportunità di formazione, pensata per trasferire ai corsisti competenze e linee guida necessarie alla presentazione “in autonomia” della propria domanda di riconoscimento come operatore non critico.

Un corso di un solo giorno per rendere autonomi i futuri operatori per produrre la documentazione ENAC

Ecco quindi l’iniziativa del dinamico imprenditore padovano che spiega: “Servono ore di impegno per produrre la documentazione utile al riconoscimento ENAC, ed il nostro corso – di una giornata – rappresenta il primo passo per chi sia determinato a gestire autonomamente questo passaggio.” – e prosegue con –

Carlo Facchetti di GeoSkyLab

“I nostri partner (il primo corso sarà tenuto da Carlo Facchetti, presidente della prima organizzazione di consulenza SAPR riconosciuta in Italia) insegnano come presentare tutti gli elaborati necessari al riconoscimento: dal manuale delle operazioni all’analisi del rischio. Documento per documento. Sia chiaro però: durante il corso non si produce “in diretta” la propria documentazione.Ci sarà “da fare i compiti a casa”.. ma l’obbiettivo – il riconoscimento come operatore SAPR, sarà finalmente a portata di mano”

Per dettagli sulla iniziativa o informazioni generiche overfly.me

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