Australia: la polizia mette i droni sulle motociclette degli esperti forensi della stradale

Pochi giorni fa, durante la AUVSI’s Xponential 2020, evento che richiama professionisti del mondo unmanned da tutto il mondo, si è parlato molto dell’utilizzo dei droni per la polizia, i vigili del fuoco, le agenzie federali e in generale la pubblica sicurezza.

Tra le esperienze più interessanti che sono state portate all’attenzione dei partecipanti c’è stata senza dubbio quella riferita dal sergente Carl Cutler, che lavora all’interno dell’unità forense per gli incidenti del Queensland. Cutler ha infatti portato all’attenzione di tutti l’uso che il team fa dei droni per effettuare una più completa analisi forense di un incidente stradale non appena arriva sul posto, grazie al velivolo che ogni agente trasporta nell’apposito vano della sua motocicletta di servizio.

In caso di incidente stradale, infatti, l’esigenza di ripristinare il prima possibile la normale circolazione del traffico costituisce per natura un ostacolo ad una valutazione accurata della scena, il che può pregiudicare la corretta lettura della dinamica che lo ha causato. Ovviamente la situazione può diventare estremamente più complessa nel caso in cui, oltre ai danni provocati agli autoveicoli, l’incidente abbia ripercussioni anche sulla salute delle persone coinvolte, il tutto senza considerare l’aspetto dei costi di produzione persi per via di chiusure stradali e traffico congestionato, che secondo una ricerca supererebbero in Australia il miliardo di dollari.

Si tratta insomma di circostanze estremamente complesse e spesso delicate, che richiedono agli agenti che intervengono tutta l’esperienza, la concentrazione e i migliori strumenti di analisi possibili.

Ecco perché gli esperti forensi specializzati in incidenti stradali del Queensland sono stati messi in sella a delle motociclette, così da arrivare il più presto possibile sulla scena, e poi sono stati equipaggiati con droni DJI Phantom 4 (e piattaforma per la mappatura Pix4D) in modo da raccogliere dall’alto immagini, video e altri dati che possono rivelarsi determinanti per il prosieguo delle indagini e fino in tribunale.  La combinazione delle due ruote e delle quattro eliche ha portato risultati incredibili, permettendo di risparmiare fino all’80% del tempo nella gestione degli incidenti stradali rispetto a prima.

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