Il contributo dei droni contro l’inquinamento, in particolare delle acque fluviali, presto si arricchirà dell’azione di 4 DJI Matrice 300 che il governo di Selangor, uno dei 13 stati e territori federali della Malesia, ha scelto per tentare di porre rimedio alle gravissime condizioni di salute in cui versa il fiume Langat, ma non solo.
Per capire la portata tragica del fenomeno dell’inquinamento delle acque della zona, è sufficiente considerare che tempo fa il fiume in oggetto era così inquinato, soprattutto da rifiuti di materiale plastico ma non solo, che due impianti di trattamento delle acque hanno smesso di funzionare, determinando lo stop alla fornitura idrica per un certo periodo di tempo per oltre un migliaio di aree, comprese quelle più popolate di Kuala Lumpur, Petaling, Kuala Selangor, e Gombak.
In questo video vi mostriamo un breve reportage sullo stato delle acque di moltissimi fiumi del Paese asiatico.
Ecco spiegato il perché della nuova e moderna strategia, attuata d’accordo col governo federale che è stato decisivo nel contribuire finanziariamente all’acquisto dei 4 velivoli il cui controllo, secondo i piani, dovrebbe costituire un serio deterrente verso privati e aziende che gettano e sversano rifiuti nel fiume. I droni entreranno in azione già dal prossimo mese e saranno impiegati inizialmente per monitorare due specifiche aree considerate a maggior rischio, sia di giorno che di notte grazie alle termocamere con cui saranno equipaggiati.
Contestualmente all’intervento dei nuovi occhi dal cielo, il governo ha già deciso di aumentare le multe previste per chi inquina, che attualmente vanno dai 20mila euro a 200mila euro circa, fino a un minimo di circa 48mila euro compreso un anno di prigione.
Purtroppo, però, confrontando le proporzioni dell’inquinamento dei fiumi con le già ingenti cifre delle multe, è lecito chiedersi se l’azione del governo non sia solo un palliativo, un intervento soprattutto simbolico teso a mostrarsi impegnato, facendo ricorso persino all’uso di mezzi moderni, di fronte a una situazione tragica che invece, per essere invertita, avrebbe probabilmente bisogno più di un serio programma della durata di diversi anni, fatto di tante iniziative forse meno eclatanti, ma più concrete.




