Progetta un drone, salva il rinoceronte e vinci!

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update i PREMI SONO STATI AUMENTATI: 35 MILA DOLLARI PER IL PRIMO TEAM CLASSIFICATO, 20 MILA PER IL SECONDO, 10 MILA PER IL TERZO CLASSIFICATO.
PER I VINCITORI, PREMIO AGGIUNTIVO DI 10 GIORNI TUTTO COMPRESO IN SUDAFRICA.
I TEAM ITALIANI SONO BENVENUTI

Per combattere la piaga del bracconaggio, la sudafricana Kashmir Robotics chiede aiuto a studenti e hobbisti lanciando il Wildlife Conservation unmanned aerial vehicle (UAV) Challenge, concorso aperto anche ai team internazionali con una borsa da 65 mila dollari in premi e un soggiorno per 10 giorni nel Kruger National Park in Sudafrica.

La sfida è quella di progettare un UAV low cost che possa operare nel difficile territorio del Kruger, equipaggiato da sensori in grado di scoprire e localizzare i bracconieri, avvisando i ranger in tempo reale. In pratica fare quello che potrebbe fare un Predator militare, ma il parco non ha né i soldi, né le infrastrutture aeroportuali né il personale che li possa usare, e quindi chiede aiuto agli studenti e agli hobbisti per sviluppare un piccolo drone che possa essere lanciato tra i cespugli del Kruger, volare per ore e rendersi utile… costando meno di 3 mila dollari (poco più di 2 mila euro). la deadline per iscriversi scade il 31 dicembre prossimo.

Il Challenge è stato creato per “stimolare l’innovazione tra i giovani e aiutare a risolvere uno dei più grandi problemi del mondo” si legge sul sito del challenge. Un obiettivo che i governi non riescono a centrare, ma potrebbero farlo studenti e hobbisti, che ben conoscono i segreti di tecnologie rivoluzionarie come la stampa 3D e la tecnologia degli smartphone.

L’intento è quello di concentrarsi sull’integrazione di sistemi embedded, quindi non è il caso di preoccuparsi troppo delle prestazioni del velivolo; per ottenere il punteggio massimo in termini di prestazioni, basta un drone paragonabile allo Skywalker X-8 (nella foto). La differenza non la fa la parte aerodinamica ma la capacità del team di integrare sistemi nell’architettura ARM. Il team vincitore sarà inviato in Sudafrica a dimostrare sul campo il suo UAV.

MISSIONE

Area: Kruger National Park, South Africa. Frontiera orientale del Mozambico. Priva di difese

Ambiente: Savana africana. Terreno sconnesso. Grandi distese di rovi. Nessuna strada.

Supporto:  Rangers a piedi, solo in alcune aree con auto 4X4. Unità antibracconaggio.

Clima: Inverno secco e assolato, estate molto calda e umida, con temperature oltre i 45°. Temporali violenti.

SCENARIO

La gran parte delle incursioni di bracconieri di rinoceronti proviene dal vicino Mozambico. I bracconieri entrano di noitte varcando la frontiera non protetta, e si disperdono nella boscaglia. Uccidono i rinoceronti e altri animali protetti con l’aiuto di fucili di grosso calibro e visori notturni. Spesso sono armati di mitra Kalashnikov. E li usano.

 I team: massimo 5 membri e 2 adviser. I team sono di 5 perone al massimo, studenti medi e universitari, oppure hobbisti, ma non ci può essere più di un laureato per team. Gli adviser possono essere o docenti universitari o professionisti. Il costo totale dei materiali usati per sviluppare il drone non può superare i 3 mila dollari Usa.

 

Per altre informazioni: www.wcuavc.com/challenge.html

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