Nel sacco della Befana anche un drone leggerissimo da 300 grammi

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Durante la festa dell’Epifania, la Befana porterà nel suo sacco anche un piccolo oggetto volante radiocomandato creato da un costruttore italiano e che pesa meno di 300 grammi conforme alla normativa italiana sui droni leggeri.

Non un sacco di carbone nero dedicato ai bambini cattivi, ma un kit con un drone da meno di 300 grammi, progettato e realizzato dall’italianissimo Gianluca Passarella già contributor di DronEzine che un po’ per gioco un po’ per lavoro ha realizzato alcuni prototipi di SAPR , così si chiamano in gergo tecnico i droni destinati al mercato professionale, molto leggeri che pesano addirittura meno di tre etti.  La normativa ENAC prevede particolari facilitazioni per questi oggetti, tra le quali la mancanza di visita medica e l’utilizzo anche in ambito urbano, seppur con alcune limitazioni.

Quindi mercoledi 6 gennaio, alle ore 14:00 Gianluca presenterà la sua libera interpretazione, mostrando a tutti gli interessati di Volandia un parco museo del volo situato a Somma Lombardo in provincia di Varese, il suo kit interamente auto costruito di un drone quadri motore, un quadricottero, veramente leggero e conforme alla recente normativa, che prevede l’installazione persino dei paraeliche, reso obbligatorio dall’emendamento ENAC dello scorso 21 dicembre.

drone da 300gr con paraeliche di gianluca passarella

Un progetto open source, facilmente riproducibile

Un drone pensato costruito e realizzato in collaborazione con del gruppo Linux di Lonate Pozzolo Gullp e del Parco e Museo del Volo, Volandia.
Si tratta – anticipa Passarelladi un progetto open, senza scopo di lucro che quindi non ha come obiettivo la messa in vendita del prodotto. Il drone che presenteremo per la Befana a Volandia appartiene alla categoria 300 grammi ed è uno dei soli 5 riconosciuti da Enac su tutto il territorio nazionale. Ma a differenza degli altri è autocostruito dalla progettazione del telaio, all’elettronica. Mercoledì sarà l’occasione per spiegare come è nata questa idea, quale potrà essere l’utilizzo di un drone così concepito, ma soprattutto per condividere con appassionati e non i ‘segreti’ di questo progetto, la normativa in essere e fornire informazioni generiche sui mini droni che rappresentano sicuramente il futuro. E chi lo desidera – conclude Passarella –  potrà avere da noi, in collaborazione con Volandia e Gullp, consulenza e collaborazione per la costruzione di un mini drone”.

Un incontro, quello fra Passarella e il Gullp nato fortuitamente durante un workshop sui droni, a Brebbia. Da quel momento – spiega Luca Perencin del Gullpè iniziata una bella collaborazione con un ricco scambio di esperienze e conoscenze. Anche per questo lo ringrazio per il fattivo contributo portato all’associazione e a Volandia, in termini di lavoro svolto, impegno e presenza‎”.

drone-da-300-gr-passarella

I droni da 300 grammi si differenziano dagli altri tipi soprattutto perché, dato il peso, vengono considerati inoffensivi e quindi utilizzabili in scenari molto diversi fra loro, comprese le zone urbane. Questa grande semplificazione rispetto agli altri droni che necessitano di specifiche autorizzazioni, rende la categoria da 300 grammi particolarmente appetibile anche per un utilizzo giornalistico, per la fotografia aerea, i voli di ispezione, la fotogrammetria… Anch’essi comunque sottostanno ad alcune limitazioni precise, fra cui il rispetto della distanza minima di 5 chilometri da aeroporti, il rispetto del codice della navigazione (quote massime, distanze massime, contatto visivo e precedenze con altri aeromobili) il divieto di sorvolo di assembramenti inusuali di persone come ad esempio manifestazioni o feste e la presenza di paraeliche per minimizzare il rischio di ferite accidentali.

La giornata della Befana sarà quindi l’occasione per un approccio teorico-pratico al mondo dei mini droni, facendo riferimento anche‎ alla nuova categoria da 250 grammi prevista dalle direttive europee in uscita a breve e di cui Passarella ha costruito un esemplare‎. E per chi volesse cimentarsi nella guida, prove aperte, con il supporto degli esperti, per i droni con doppio comando.

Qui il link per informazioni sull’evento

 

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