Drone da carico, con ala fissa gonfiabile

0

Nel campo della Precision Farming le buone notizie arrivano dal cielo
Un rivoluzionario Cargo al ala fissa gonfiabile apre la strada a nuove e rivoluzionarie applicazioni.

NEXT FLY fa decollare 2KO il primo e innovativo drone CARGO ad ala fissa gonfiabile.
Leggero, agile e versatile, il nuovo progetto del consorzio italo-svizzero NEXT FLY si presenta con una spiccata vocazione per il lavoro in agricoltura.

Così come ci sono autori di cui si prenotano i libri prima ancora che escano, allo stesso modo ci sono imprenditori che nel settore delle macchine a pilotaggio remoto è bene tenere d’occhio. È il caso di Mauro Oggero, fondatore del Consorzio Italo Svizzero NEXT FLY, che a Roma Drone Conference presenta per la prima volta in Italia 2KO, un drone cargo innovativo, capace di creare sorpresa e meraviglia persino in un mondo come quello degli aeromobili a pilotaggio remoto, dove le novità si susseguono a ritmo quotidiano e farsi notare sta diventando difficile. Ancora più difficile è mantenere alta l’attenzione dopo aver strappato il primo “oh!” di meraviglia.
2KO CARGO di “oh!” ne fa dire più di uno.

drone-cargo-next-fly
L’intuizione alla base del progetto risiede nell’ala fissa gonfiabile, un brevetto del consorzio NEXT FLY. Alcuni vantaggi di quest’ala sono riscontrabili a vista e non hanno bisogno di particolari spiegazioni: innanzi tutto la leggerezza. Stiamo parlando di un drone da carico di massa al decollo pari a 25 Kg, dei quali circa 8 sono riservati al carico. L’ala si gonfia ad aria, e nel modello 2KO 13-27 raggiunge un’apertura di 3 metri per 1,7 di profondità. La geometria dell’ala è variabile e può essere ridisegnata e personalizzata per ogni singolo impiego, a seconda che si vogliano privilegiare le prestazioni, l’autonomia, la velocità e le capacità acrobatiche o la portanza con il sorvolo a bassa velocità, ad esempio per impieghi nella Precision Farming.
Ciò che osservando l’ala gonfiabile potrebbe sfuggire e che quindi è bene descrivere, è il sistema di mantenimento della pressione interna ideale. Due bocchette, posizionate simmetricamente nella parte inferiore dell’ala, convogliano aria all’interno durante il volo, sfruttando la velocità, e consentono all’ala di mantenere una pressione interna pari e identica alla pressione esercitata dalla resistenza dell’aria esterna. Le prese, inoltre, impediscono all’ala di sgonfiarsi in caso di strappo, e consentono a 2KO di proseguire il volo in qualsiasi circostanza. Nella improbabile eventualità di falla, strappo o foro, non sarà quindi necessario ritornare alla base: sarà sufficiente applicare del un tape adesivo per consentire al drone di ridecollare e completare la missione, prima di essere riparato in officina.

drone da carico
La velocità e la facilità di assemblaggio di 2KO costituiscono un altro momento di efficienza: i tubi telescopici si innestano e formano una struttura stabile, robusta e leggera in brevissimo tempo: dal baule dell’auto dove il drone smontato trova facilmente posto, ai controlli pre-decollo non occorrono più di 4 minuti.
Agile nell’entrare e uscire da un’auto o da un furgone, 2KO dà il meglio in volo, dove dimostra notevoli doti acrobatiche, tra queste, la capacità di invertire la rotta di 180 gradi in una manciata di secondi e con un angolo di virata che potrebbe sembrare incredibile. Il tutto mantenendo una stabilità perfetta. L’ala gonfiabile 2KO si dimostra estremamente maneggevole anche nelle manovre, decollando e atterrando in un fazzoletto di terra non preparato. Parlare di terra non è un caso, perché 2KO nasce con una forte vocazione agricola e si presenta come la soluzione a pilotaggio remoto particolarmente adatta in ogni impiego di Precision Farming. Si pensi alle infinite possibilità offerte da un vano di carico di notevole volume: 900 x 400 x 400 mm, per una portata di 8 kg. A questo si abbini un’autonomia che nella versione con motore termico può arrivare a 4 ore.

drone da carico ala fissa gonfiabile

Prima di tirare le somme, si metta in conto che è allo studio una cellula dedicata allo spargimento di liquidi o capsule. Il risultato è una macchina particolarmente efficace e affidabile, in grado di lavorare vaste superfici di terreno. Il raggio d’azione nominale è di 60 km, una misura che però deve tener conto dell’attuale normativa Enac, che prende in considerazione un raggio d’azione molto più breve: è in fase sperimentale la dimostrazione di un EVLOS a 1,5 km. Non è solo Enac a pensare alla sicurezza. 2KO nasce sicuro. L’ala gonfiabile resiste gli strappi e anche in caso di fughe d’aria non si sgonfia grazie alle prese d’aria aerodinamiche. Inoltre, anche in caso di un black-out totale, può essere riportato a terra in sicurezza, grazie a un minuscolo generatore eolico, che produce l’energia necessaria affinché i sistemi possano ricevere ed eseguire gli ordini per le manovre di atterraggio.
È prematuro parlare di un successo? Sicuramente sì, perché sono i fatti e non le parole a decretare la fortuna di un progetto. Ma 2KO non chiede altro, che di essere messo alla prova per dimostrare il valore dell’idea.

1291 visite

Share.
Commenta:

Segui DronEzine sui social: