ANSV copia pedissequamente la FAA. In arrivo la registrazione di droni e aeromodelli?

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Anche in italia troppo spesso i droni vanno a interferire con il traffico aereo, così L’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (ANSV) ha emesso cinque raccomandazioni di sicurezza per evitare fattacci come l’MD80 che in atterraggio a Linate si è visto sfilare un drone a 4.200 piedi d’altezza, e non è certo un caso isolato.

1. Cultura

LibrettoSicurezzaCoverLe raccomandazioni dell’Ansv partono dall’ovvio, la promozione della cultura aeronautica, che ben sappiamo che non ì esattamente di casa tra i dronisti, soprattutto amatoriali, che non si formano più nei campi volo come i vecchi aeromodellisti. per la verità, non si formano da nessuna parte. Noi di Dronezine vorremmo che questa formazione avvenisse nelle scuole dell’obbligo, l’ANSV si accontenterebbe del fatto che nelle sconfezioni dei droni venduti nei supermercati ci fosse un foglietto con quel che si può fare e cosa no. Tra l’altro, è un impegno che noi di DronEzine abbiam preso da ben prima che si muovesse l’ANSV, e insieme con il distributore dei prodotti DJI nella grande distribuzione Mt Distribution da tempo inseriamo nelle confezioni dei Phantom e simili una scheda con il riassunto delle regole per gli hobbysti, e per le scuole proponiamo un libretto tutto a colori con quel che si può fare e quel che va evitato, #io volo sicuro

2. Registrazione

Una seconda raccomandazione, ben più penalizzante per chi vola per lavoro o per divertimento, riguarda l’ipotesi di copiare dalla FAA americana e pretendere che tutti gli arnesi volanti radiocomandati, che siano aeromodelli, che siano SAPR, vadano registrati se superano i 250 grammi di peso. O per meglio dire, il pilota si registra e appone il suo nomero di serie sul suo giocattolo, aeromobile o quel che deve essere.

3. Lotta all’abusivismo

 

L’Ansv raccomanda anche di sensibilizzare le forze di polizia, comprese quelle locali, per la lotta all’abusivismo in modo che vengano “sanzionati in modo congruo, efficace e tempestivo”. Soprattutto gli abusivi, dice Ansv, ma anche gli aeromodellisti che volano dove non devono.

4. Geofencing

L’Authorithy caldeggia anche l’imposizione del geofencing, cioè un sistema automatico che impedisca ai droni, SAPR e aeromodelli, sopra i 250 grammi di volare dove è proibito.

5. Frequenze

L’Authorithy caldeggia anche che alcune frequenze siano riservate ai SAPR professionali, sia per il data link sia per il controllo. Evabbé.

Queste raccomandazioni prima o poi non dubitiamo diventeranno legge. Ogni tanto ci piacerebbe che oltre a quel che NON possiamo fare qualcuno si degni anche dirci quel che SI PUO’ fare. E inoltre perché mai ENAC e ANSV non si parlano? Se ENAC stabilisce come discriminante di peso 300 grammi, perché ANSV copia pedissequamente dagli americani e porta il limite a 250?
Possibile che ogni Ente faccia di testa sua, senza un minimo di logica o di coordinamento? Chiaro che a questione è di lana caprina, è la FAA americana che suona il piffero e le coppiette ballano la loro musica, loro dicono 250 e 250 sia, ma almeno per una volta, una volta nella vita, cinquanta grammi di sovranità nazionale ce la potevamo pure portare a casa, o no?

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