Visto al Roma Drone 2016: VrPlane drone ad ala fissa di VirtualRobotix

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Molto interessante lo stand di Laser Navigation, solida azienda bergamasca con sede a Calcio per l’esattezza, specializzata in tecnologia e da sempre all’avanguardia nelle produzione di oggetti robotici, siano essi  volanti, marini o terrestri.

Al Roma Drone 2016 non si riesce a passare oltre alla nutrita esposizione di droni, di piccole e medie dimensioni in bella mostra nei tavoli congiunti di Laser Navigation e Virtual Robotix Italia. Due aziende con un comune denominatore: l’ing. Roberto Navoni, che ci elenca con dovizia di particolari e con l’entusiasmo che da sempre lo contraddistingue le ultime novità sfornate dal suo staff di giovani e promettenti tecnici.

VrPlane

Ci colpisce il VrPlane un drone ad ala fissa, perché chiamarlo semplice aeroplano radiocomandato lo svilirebbe parecchio. Espressamente sviluppato per missioni  di aero fotogrammetria, data la sua velocità di stallo molto bassa, che gli permette passaggi lenti e precisi sui campi o terreni da censire e mappare.
Può installare indifferentemente GoPro o QX1 che vengono installate nella parte inferiore della fusoliera e viene governato dalla ultra collaudate centraline di volo VrBrain. Interessante e persino ambizioso, ma certamente raggiungibile, l’obiettivo di trasformarlo in un quad plane, ovvero un VTOL (Vertical Take Off and Landing).
Grazie alla adozione di ulteriori 4 motori da installare in prossimità delle ali sarà possibile utilizzare spazi molto  ristretti nella fasi di decollo e atterraggio che coniugati da una discreta autonomia di volo tipiche delle aerodine, renderanno questo velivolo decisamente molto versatile.

VrMapper-con-multispettrale-700

Interessanti anche la restante flotta di “ultra leggeri”, intendendo i droni con peso inferiore ai 300 grammi. Nella foto qui sopra, vediamo il VrMapper anche lui con vocazioni aero fotogrammetriche e presentato addirittura in una versione con camera multi spettrale; quindi una normale video camera RGB con aggiunta di sensore IR (infrarossi) per valutazione dell’indice di vigore delle piante e utile quindi per individuare nei campi agricoli le posizioni sulle quali agire per ripristinare la salute delle coltivazioni.

Non sfugge, se non altro per la particolarità il quadricottero costruito da Andrea Fontana, ora parte integrante dei prodotti offerti da Virtual Robotix. Tutti questi oggetti oramai vengono fotografati vicino ad  una bilancia, per dimostrare il loro peso effettivo e va detto che la cosa suscita una certa ilarità, ma la legge è legge e i limiti di peso vengono formalmente convalidati come in un incontro di boxe.

drone-300-gr-collaborazione-andrea-fontana-700

Buona parte del telaio è di polistirolo, sulla poppa del piccolo aeromobile, si nota l’antenna GPS, mentre in prua sono montati telecamera stabilizzata con un gimbal interamente stampato in 3D e comprensivo di paraleiche. Avendo visto volare dal vivo questo piccolo concentrato di tecnologia che come unico punto debole pare avere solo l’estetica, ci sentiamo di affermare che potrebbe avere un futuro interessante nel campo dei droni civili da 300 grammi grazie alle speciali esenzioni e deroghe del regolamento ENAC relative a questi APR.

Qui sotto l’intervista integrale a Roberto Navoni.

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