Perché ho deciso di portare una fiera di droni a Napoli

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Di Luca Capuozzo, organizzatore dell’evento “Droni in mostra“, 15-17 luglio alla Fiera D’Oltremare (Napoli)
C’è ancora spazio per chi vuole divertirsi col drone: un crescente numero di persone a cui va spiegato “come” divertirsi in sicurezza, con un linguaggio semplice, senza divieti tout-court o rivendicazioni territoriali assolute.

C’è ancora spazio per i giovani che vogliono ipotizzare una carriera lavorativa nel comparto SAPR, e che chiedono solo una risposta chiara sui percorsi formativi e sulle autorizzazioni necessarie per iniziare.

C’è ancora spazio per le aziende che credono nel business dei sensori e dei velivoli senza pilota, alle quali manca un reale riconoscimento di competenza sul territorio italiano ed un equilibrio tra normativa e controllo: la paura di novità “improvvise” ed i pochi controlli mettono in crisi l’intero sistema, lasciandolo di fatto in mano alla produzione estera ed agli operatori abusivi.

E vi dirò, c’è ancora spazio anche per un evento fieristico che faccia da cassa di risonanza per gli interessi di tutti gli attori di questo nuovo e sfaccettato mondo.

Certo, a patto che non sia un altro momento di presentazione delle “Novità” ormai già vecchie per gli utenti di twitter e facebook, o di dimostrazioni a cui assistere passivamente (Su youtube si trova tutto, dai render ai leak, dall’unboxing ai crash) o ancor peggio un mercatino di giocattoli per bambini in “offerta fiera”.

E’ invece importante saper coinvolgere il pubblico sul piano emotivo offrendo qualcosa a cui l’utente non può accedere comodamente da casa, e nel mondo dei droni (dando per accettato questo temine) le esperienze possibili sono tantissime: un primo esempio è la possibilità di effettuare voli FPV in piena sicurezza e con l’assistenza degli esperti, o la possibilità di chiedere consiglio sui percorsi formativi direttamente agli istruttori presenti in fiera con le loro scuole di volo, o la possibilità di creare quel brand awareness che in un futuro non troppo lontano farà la differenza, quando quei giovani trasformeranno la loro passione in uno strumento di lavoro.
Gli eventi FPV si vanno moltiplicando, ed a mio avviso bisogna fare attenzione al fenomeno: quasi nessuno (e ho i miei dubbi sul “quasi”) si avvicina al mondo FPV attratto dall’idea di guardare da lontano una lucina colorata, lo avrebbero dovuto intuire anche gli amici di Dubai. Al contrario c’è una gran voglia di mettersi alla guida di quella lucina e di sentirsi, per qualche minuto, come Jake in Avatar mentre è unito alla sua Banshee, per questo nella grande Fly-zone di Droni in Mostra non sono presenti spalti ma solo un buon numero di postazioni di guida e simulatori VR.

Nel 2016 una fiera non ha motivo di esistere se non ha avuto l’intuizione di trasformarsi e di evolversi in qualcosa di nuovo, e per questo sull’esperienza di TuttoSposi (fiera campana dedicata al wedding che proprio grazie ad una logica di coinvolgimento, continua negli anni a fare numeri da capogiro) ho voluto “aggiungere” Droni in Mostra all’apparentemente saturo mondo degli eventi UAV, ed anche se questo ha fatto storcere il naso a molti, il sorpasso di follower e like, insieme alle centinaia di biglietti già venduti sono per me un primo segnale tangibile di un lavoro efficace, ma soprattutto differente, sul piano dell’appetibilità e del coinvolgimento del pubblico campano e non solo.

L’appuntamento con tutto quello che non troverete online è quindi confermato per il 15 16 e 17 luglio, su Pandora, anzi no: a Napoli.

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