C’è ancora spazio per i giovani che vogliono ipotizzare una carriera lavorativa nel comparto SAPR, e che chiedono solo una risposta chiara sui percorsi formativi e sulle autorizzazioni necessarie per iniziare.
C’è ancora spazio per le aziende che credono nel business dei sensori e dei velivoli senza pilota, alle quali manca un reale riconoscimento di competenza sul territorio italiano ed un equilibrio tra normativa e controllo: la paura di novità “improvvise” ed i pochi controlli mettono in crisi l’intero sistema, lasciandolo di fatto in mano alla produzione estera ed agli operatori abusivi.
E vi dirò, c’è ancora spazio anche per un evento fieristico che faccia da cassa di risonanza per gli interessi di tutti gli attori di questo nuovo e sfaccettato mondo.
Certo, a patto che non sia un altro momento di presentazione delle “Novità” ormai già vecchie per gli utenti di twitter e facebook, o di dimostrazioni a cui assistere passivamente (Su youtube si trova tutto, dai render ai leak, dall’unboxing ai crash) o ancor peggio un mercatino di giocattoli per bambini in “offerta fiera”.
Nel 2016 una fiera non ha motivo di esistere se non ha avuto l’intuizione di trasformarsi e di evolversi in qualcosa di nuovo, e per questo sull’esperienza di TuttoSposi (fiera campana dedicata al wedding che proprio grazie ad una logica di coinvolgimento, continua negli anni a fare numeri da capogiro) ho voluto “aggiungere” Droni in Mostra all’apparentemente saturo mondo degli eventi UAV, ed anche se questo ha fatto storcere il naso a molti, il sorpasso di follower e like, insieme alle centinaia di biglietti già venduti sono per me un primo segnale tangibile di un lavoro efficace, ma soprattutto differente, sul piano dell’appetibilità e del coinvolgimento del pubblico campano e non solo.
L’appuntamento con tutto quello che non troverete online è quindi confermato per il 15 16 e 17 luglio, su Pandora, anzi no: a Napoli.




