Donna ruba drone caduto, ma la GoPro ancora accesa registra tutto

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Un furto finito male e una scenata isterica improvvisata quando ormai era troppo tardi, visto che la telecamera ancora in funzione aveva filmato ogni azione della donna. La fortuna, per avere una storia a lieto fine, è stata anche trovare un agente di polizia calmo e preparato, che non si è scomposto di fronte alle urla della donna.

Questo è quanto capitato in un parco negli Usa, dove un operatore (che afferma di avere il permesso di volare in FPV) ha perso il controllo del drone a qualche centinaio di metri di distanza. Una donna che passava di lì col suo cane ha notato il velivolo e, dopo aver filmato con lo smartphone il drone (sostenendo che fosse caduto vicino a lei) ha pensato bene di prenderlo e nasconderlo sotto la maglia, proseguendo la sua passeggiata come se nulla fosse. Nel frattempo il pilota, con tanto di radiocomando e sguardo preoccupato, ha raggiunto le coordinate dell’atterraggio di emergenza e, vedendo solo la donna con qualcosa di ingombrante sotto la maglia, le ha chiesto se avesse preso lei il drone. La donna ha prima negato e poi, messa alle strette, inscenato una crisi isterica da Oscar, con tanto di telefonata al 911, sostenendo che fosse illegale volare con i droni nel parco e accusando il pilota di averla quasi uccisa perché il suo drone era precipitato dal cielo a un soffio da lei e dal suo cane. Per fortuna il poliziotto, sopraggiunto nel giro di qualche minuto, si è reso conto della situazione e ha fatto in modo che l’oggetto della contesa tornasse al suo legittimo proprietario.

Non solo, perché in tutto questo la videocamera del drone, ancora in funzione, aveva ripreso ogni singolo istante dell’accaduto, smascherando definitivamente il tentativo di furto e la successiva difesa in malafede della donna. Oltre al danno la beffa, quindi, con il pilota che ha caricato in rete il filmato per raccontare questa assurda avventura finita bene, che però mette in luce come l’ignoranza e la malafede possano servirsi della psicosi da drone, causata dai media, che va diffondendosi tra molte persone.

Vi lasciamo al frutto più dolce della faccenda, ossia il video, che sebbene in inglese e nonostante le fasi confuse è estremamente facile da seguire.

Al di là del fatto curioso, è bene ricordare che attualmente in Italia il volo in FPV non è consentito a patto di avere un doppio comando ed essere quindi l’allievo oppure di essere un concorrente di una gara di Droni FPV Racing, per le quali invece sono in corso speciali esenzioni. In tutte le altre situazioni, il volo deve sempre essere effettuato a vista sotto il controllo diretto e constante del modellista.

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