Un drone porterà la tua faccia al meeting: un curioso brevetto di Google

0

I droni accendono la fantasia delle grandi multinazionali. Dopo Amazon che sogna droni appollaiati come avvoltoi sui pali della luce, è la volta di Google che ha depositato un brevetto per usarli come manichini per videoconferenze e meeting, portando a spasso la nostra faccia agli incontri di lavoro.

Insomma, se l’idea prenderà piede, al momento ci sembra solo un esercizio di stile, potremmo assistere a cocktail di lavoro dove agli ospiti in carne e ossa si mescoleranno droni con schermi e telecamere per mostrare la faccia di chi partecipa magari da un continente o due di distanza, permettendogli così di interagire con gli altri al volo.
Ma non di assaggiare le tartine e sorseggiare lo spumante, che poi secondo il nostro umile parere è l’unico buon motivo per partecipare a questi noiosissimi incontri.

Stando al brevetto, il drone potrà sia essere equipaggiato con un telefono cellulare sia essere accoppiato a qualsiasi altro display nelle vicinanze, E visto che dopotutto si tratta di un sogno ad occhi aperti, Google prevede nche che il drone possa proiettare sotto di sé un ologramma del convitato fantasma, una suggestione presa di peso da Star Wars.

Stando alle parole di Google, “L’implementazione di un sistema di telepresenza mobile su una piattaforma volante relativamente compatta ed efficiente come un quadricottero porta a gradi vantaggi, per esempio nel campo della manovrabilità e velocità, consumo di energia e accessibilità in spazi preclusi a device più ingombranti”.

E soprattutto, aggiungiamo noi, aiuta a tenere i meeting ragionevolmente brevi, visto che l’autonomia è quella che è, se non vuole che gli ospiti virtuali finiscano tutti a terra difficilmente il presidente potrà tenere un discorso fiume proprio mentre c’è Italia-Germania. L’unico problema è che il vento delle eliche potrebbe far volare i salatini, obbligando il catering a farsi venire in mente qualche idea brillante. Consigliamo agli ospiti in carne e ossa di indossare elmi, caschi o quantomeno cappelli a cilindro, non si sa mai.

NOTA: L’IMMAGINE NON E’ RELATIVA AL BREVETTO GOOGLE, MA VIENE DA UN PROGETTO SIMILE DI BITDRONES

Gallery: le immagini del brevetto

549 visite

Share.
Commenta:

Segui DronEzine sui social: