Parrot Disco, nuovo video del drone ad ala fissa per il mercato prosumer

0

Presentato al CES 2016 il Parrod Disco, il drone ad ala fissa destinato al mercato prosumer continua a far parlare di se, con un nuovo interessante video.

Forse meno noti e conosciuti, ma i droni ad ala fissa, hanno una grossa importanza nel mondo militare e certamente anche in quello civile. Con i droni ad ala fissa che potremmo tranquillamente chiamare a giusta ragione aeromobili a pilotaggio remoto, dato che il loro aspetto riproduce quello di un aereo in scala 1 a 1, si possono ottenere performance nettamente migliori rispetto ai multirotori (i droni a 4, 6 o 8 motori).
Grazie alla loro efficienza aero dinamica possono rimanere in aria molto più tempo e di conseguenze percorrere molti più chilometri – per il Disco di parla di una autonomia di 45 minuti.
Certo non possono stare fermi e riprendere una scena in hovering come se fossero un elicottero o un Dolly usato in campo cinematografico, e quindi sono poco usati per i matrimoni (ndr trattasi di una battuta un quanto i sorvoli di persone sono attualmente vietati dal regolamento ENAC), ma possono svolgere compiti lavorativi, quali riprese aero fotogrammetriche per mappare terreni o controllare lo stato di salute delle piante in agricoltura.

parrot-disco-occhiali-lcd
Il drone Parrot Disco presentato al CES di Las Vegas nel gennaio 2016, dovrebbe essere presentato sul mercato tra qualche mese, potrebbe svolgere compiti lavorativi, ma anche ludici, grazie alla possibilità di essere pilotato in FPV (First Person View , ovvero visione in prima persona, il pilota vede quello che viene trasmesso dalla telecamera di bordo e grazie ad uno speciale paio di occhiali ha l’impressione di essere a bordo dello stesso).

parrot-disco-radiocomando

Che per il drone ad ala fissa di casa Parrot ci si un futuro dedicato al mercato ricreativo o professionale, si tratta certamente di un importante scommessa da parte della casa francese compartecipata dagli americani. Attualmente infatti sono presenti solo piattaforme derivata dal progetto Open Source APM che da alcuni anni dominano il mondo professionale con i loro droni ad ala fissa, siano essi tuttala, come il Disco o aeroplani convenzionali.

Grazie alla sua struttura smontabile, alla possibilità di decollare e atterrare autonomamente, alla navigazione per waypoint, il Disco si affaccia sul mercato con tutta una serie di caratteristiche di tutto rispetto, pronto a ritagliarsi una propria fetta di cielo, pardon di mercato.
In attesa di vederlo e provarlo per una recensione approfondita, ci godiamo il video teaser in testa all’articolo.

1867 visite

Share.
Commenta:

Segui DronEzine sui social: