A seguito del sisma che a sconvolto la vita di molti cittadini nel centro Italia, sono state emesse raccomandazioni anche da questa rivista e soprattutto divieti ufficiali di sorvolo da parte dei droni, dall’Ente Nazionale Aviazione Civile.
Il NOTAM di ENAC vieta il sorvolo delle zone terremotate a qualsiasi velivolo ad eccezione di quelli autorizzati: Vigili del Fuoco, Polizia, Carabinieri. Giusto ieri in aggiunta alle riprese eseguite dagli elicotteri dei Vigili del Fuoco girava un video di un drone recante il logo dei VV.FF.
#terremoto, ricognizione aerea #drone #vigilidelfuoco macerie #amatrice pic.twitter.com/Ymn8h3T4CI
— Vigili del Fuoco (@vigilidelfuoco) August 24, 2016
Ciò nonostante nella giornata odierna compare un altro video su YouTube – in testa all’articolo – che riprende le devastazioni provocate dalle onde sismiche a Pescara del Tronto. Non sta a noi giudicare ne tanto meno possiamo sapere se tali voli siano autorizzati, tra l’altro il canale YouTube sul quale è pubblicato è lo stesso che riprendeva le scene del disastro sulla linea ferroviaria tra Andria e Corato.
Ci permettiamo comunque di raccomandare ai tanti volenterosi che tuttora imperversano sui canali dei vari social con le ottime intenzioni di dare una mano mettendo a disposizione il loro drone e le loro attrezzature di coordinarsi con le autorità sul posto della Protezione Civile.
Alcuni propongono persino l’uso delle termo camere per rilevare l’eventuale calore corporeo nascosto sotto alle macerie – cosa che non sempre funziona dato che i muri non permettono agli infrarossi generati dal corpo umano di passargli attraverso.
In ogni caso diversi operatori di SAPR sono già sul posto e pare che non siano necessarie ulteriori ricognizioni aeree.







