L’Europa (e l’ENAC) si accorge che esistono anche i droni giocattolo

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Di Paolo Francesco Ballirano, avvocato esperto in diritto aeronautico e membro del Comitato Scientifico di DronEzine

Per la prima volta, nel diritto aeronautico europeo entra la definizione di “giocattolo”. Finora i droni erano solo SAPR (e quindi aeromobili) oppure aeromodelli, e la differenza sta esclusivamente nell’uso che se ne fa: aeromodelli se usati per divertimento o per sport, SAPR se usati per qualsiasi altra cosa.
Ora arrivano anche i “giocattoli”, che non sono né aeromodelli né SAPR né tantomeno aeromobili. Al momento la definizione è alquanto fumosa e non ha nessuna vera conseguenza giuridica, ma è segno che a livello europeo qualcosa bolle in pentola. Ci aspettiamo grandi evoluzione nelle regole per i vari oggetti volanti radiocomandati che ogni giorno di più popolano i nostri cieli.

il 18 agosto è entrata in vigore la prima parte del nuovo Regolamento europeo SERA (Regolamento di esecuzione della Commissione (EU) 2016/1185) pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea del 20 luglio 2016.

Il Regolamento SERA (acronimo di Single European Rules of the Air)  recepisce a livello europeo l’Annesso 2, parte dell’Annesso 11 (Servizi di Traffico Aereo) ed alcuni elementi dell’Annesso 3 (Servizi Meteorologici) alla Convenzione ICAO e deve essere applicato e rispettato da tutti gli Stati membri, ivi incluse (soprattutto) le rispettive autorità dell’aviazione civile (tra cui ENAC) che sono tenute a recepirne le disposizioni nei propri atti regolamentari.

Le principali novità, per quel che ci interessa, sono relative alla definizione di aeromodelli e di aeroplani giocattolo, distinzione del tutto nuova e mai presa in considerazione sino ad ora.

All’art. 1 di detto Regolamento è stato introdotto un ulteriore comma dove viene precisato che “Il presente regolamento non si applica agli aeromodelli e agli aeroplani giocattolo. Tuttavia gli Stati membri provvedono affinché siano istituite norme nazionali per garantire che gli aeromodelli e gli aeroplani giocattolo siano utilizzati in modo tale da ridurre al minimo i rischi per la sicurezza dell’aviazione civile, le persone, gli oggetti e gli altri aeromobili”.

Il Regolamento provvede a definire sia la nozione di “aeromodello” che di “aeroplano giocattolo”.

Ai sensi dell’art. 95 bis infatti, viene disposto che un aeromodello è: un velivolo senza pilota, diverso dagli aeroplani giocattolo con una massa operativa non superiore ai limiti prescritti dall’autorità competente che è in grado di effettuare un volo prolungato nell’atmosfera e che è utilizzato esclusivamente a fini di esposizione o di attività ricreative

mentre l’aeroplano giocattolo, definito dal successivo art. 129bis è da intendersi come:

un velivolo senza pilota, progettato o destinato, in modo esclusivo o meno, ad essere usato a fini di gioco da parte di bambini di età inferiore a 14 anni”.

Le modifiche introdotte al Regolamento SERA rendono di difficile interpretazione le ben nota definizione sugli aeromodelli data dal Regolamento ENAC, dove in sostanza la finalità ricreativo/sportiva è l’elemento rilevante per distinguere questi ultimi da i SAPR.

Nella definizione data dal Regolamento SERA invece, la finalità sportiva non è più un elemento caratterizzante della categoria, sostituita invece da finalità “di esposizione”, espressione di difficile interpretazione che non ne chiarisce a fondo l’uso effettivo. La novità principale tuttavia rappresenta l’ulteriore distinzione tra gli aeromodelli e aeroplani giocattoli. Questi ultimi in particolare, possono essere utilizzati in modo esclusivo o meno per fini di gioco da bambini inferiori ai 14 anni. La distinzione potrebbe apparire sensata se letta nell’ottica del largo commercio di elicotteri ed aeroplani giocattolo destinati ai bambini e probabilmente è stata inserita ai fini di una migliore definizione di tali prodotti, destinati ad un commercio più libero e meno imbrigliato dalle regole aeronautiche.

Fermo restando che le novità introdotte nel Regolamento SERA saranno recepite nel Regolamento ENAC Regole dell’Aria, l’ENAC ha pubblicato una circolare “esplicativa” su tali novità, con una tabella comparativa tra la nuova e la vecchia versione del Regolamento SERA commentando e spiegando la portata di tali modifiche. Per quel che ci interessa, in relazione alle definizioni di aeromodello ed aeroplano giocattolo è stato precisato che i “requisiti per gli aeromodelli sono contenuti nel Regolamento ENAC Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto”.

In conclusione, sebbene il Regolamento SERA non sia applicabile agli aeromodelli ed agli aeroplani giocattolo, è innegabile che la categoria di “aeromodello” è destinata a mutare, facendo spazio ad un’ulteriore sottocategoria, quella degli “aeroplani giocattolo” che rappresentano forse l’aspetto veramente ludico degli aeromodelli e che dovrebbe essere ancorata più alla normativa relativa alla commercializzazione e sicurezza dei giocattoli piuttosto che a quella dell’aviazione civile.

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