Nuovi vecchi droni: DJI Mini SE venduto in Europa ad un prezzo concorrenziale

“Alle volte ritornano”. Un titolo di alcune pellicole o serie televisive, nonché slogan spesso usato per parlare di cose o persone che si riaffacciano sulla scena. È il caso del drone DJI Mini SE che da qualche tempo risulta disponibile anche sul mercato europeo ed italiano.

Il drone DJI Mini SE, viene venduto anche nel vecchio continente a un prezzo davvero concorrenziale: circa 300 euro per la versione singola. Ed è destinato a sbaragliare la concorrenza asiatica nel settore dei droni iperleggeri sotto i 250 grammi. Inizialmente era destinato a mercati extra-europei (ne parlammo anche in questo articolo), poi evidentemente la casa madre DJI deve aver cambiato la sua strategia commerciale.

I motivi di un prezzo così aggressivo possono essere molteplici.
Supponiamo che possa essere per sbaragliare o comunque spiazzare la concorrenza, in un settore altamente concorrenziale come quello dei droni dal peso inferiore a 250 grammi che possono essere pilotati senza patentino per i droni, alias Prova di completamento della formazione online, alias Attestato A1-A3.
Oppure banalmente si sono accorti di avere a magazzino ancora un elevato numero di DJI Mavic Mini, che un paio di anni fa, veramente sorprese tutto il mercato, introducendo caratteristiche di ripresa e volo non presenti in nessun altro drone della categoria. E quindi decidano di alleggerire le loro scorte, reinventandosi un vecchio nuovo prodotto.

Sì, perché come anticipiamo nel titolo il drone DJI Mini SE in realtà è un vecchio Mavic Mini, con la correzione di alcuni difetti abbastanza fastidiosi che lo affliggevano:

  • eliche troppo morbide che introducevano spiacevoli disturbi al volo e in qualche raro caso eccessive vibrazioni;
  • motori non all’altezza della situazione specialmente in presenza di vento moderatamente forte;
  • batterie agli Ioni di Litio che mostravano spesso il fianco (non erogavano abbastanza potenza) in caso di utilizzo intensivo del drone.

Insomma, a quel prezzo, cioè intorno ai 290/350 euro per la versione base o a meno di 399 euro per la versione combo, con base di ricarica multipla, 3 batterie e comoda borsa per il trasporto, diventa una valida alternativa a tanti droni di dubbia qualità che si possono trovare sugli e-commerce più conosciuti in rete.

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Pregi e difetti del drone DJI Mini SE

Pro
Le caratteristiche tecniche del DJI Mini SE sono simili se non uguali a quello del precedente Mavic Mini, tra quelle di spicco ricordiamo:
• registrazione video fino a 2,7K
• autonomia di circa 30 minuti
• gimbal stabilizzato meccanicamente su 3 assi.
E aggiungiamo una ottima capacità di volo e stazionamento in hovering tipica dei prodotti DJI.

Contro
Il DJI Mini SE, utilizza ancora il comodo e indossabile (nel senso che si infila tranquillamente anche nella tasca dei jeans) radiocomando del Mavic Mini.
Spartano e leggero, purtroppo utilizza un protocollo di trasmissione che non è l’OcuSync implementato da DJI sui droni di recente produzione.
Il che significa che il segnale sulle bande del WiFi potrebbe non essere così robusto come ci si aspetta. Ma considerando che si tratta di un drone da utilizzare entro il campo visivo del pilota (VLOS), non lo consideriamo un grosso difetto.

Dove acquistare in Italia il drone DJI Mini SE

La versione Combo del DJI Mini SE, può essere acquistata anche presso il dji-store.it a un prezzo di euro 399,00 in preordine cliccando su questo link.

Qui di seguito il nostro video dello scorso giugno 2020 dove si vociferava di una immissione sul mercato del drone DJI Mini SE

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