Olanda: via libera all’uso di aquile contro i droni

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Quando è stata diffusa a inizio febbraio, la notizia sul progetto della polizia olandese di utilizzare le aquile per combattere i droni non autorizzati a volare è stata una di quelle che ha suscitato più scalpore. Il video in cui i regali rapaci afferrano i quadricotteri coi loro artigli ha fatto il giro del mondo e segnato quasi due milioni di visualizzazioni, a testimonianza del grande interesse che esiste in tutti noi riguardo alla rivalità tra la tecnologia dell’uomo e la “tecnologia” di madre natura.

Video: polizia olandese testa le aquile per bloccare i droni

A distanza di diversi mesi, la polizia federale ha dichiarato che utilizzerà le aquile, segnando la nascita, a livello mondiale, della prima squadra animale anti drone. Dennis Janus, portavoce della polizia, l’ha definita “Una soluzione low-tech a un problema high-tech”, aggiungendo che le aquile verranno impiegate nei casi in cui la presenza dei droni metta a rischio la pubblica sicurezza, specialmente nelle situazioni che coinvolgono gli aeroporti.

Guard from above, questo il nome dell’azienda che nei primi mesi del 2016 diede vita a questo originale progetto, addestrerà circa 100 agenti di polizia insegnando loro ad unire le forze con i rapaci di almeno cinque mesi, e le prime squadre anti drone dovrebbero entrare in servizio a partire dalla prossima estate.

E gli animalisti?

Nonostante abbia conquistato da subito il favore di molti, in realtà l’uso degli uccelli contro i droni solleva più di qualche perplessità presso chi si occupa di tutela animale. Ad esempio Nicholas Lund, che scrive per il National Geographic e lavora a stretto contatto con gruppi di assistenza per la fauna aviaria, avverte che le lame delle eliche dei droni, specialmente quelle in fibra di carbonio, possano ferire i rapaci, anche gravemente. “Se un’aquila dovesse valutare male un attacco, o se il pilota del drone dovesse adottare manovre evasive o difensive, le eliche potrebbero colpire seriamente o anche uccidere direttamente l’uccello”.

Anche considerando la qualità dell’addestramento degli animali e i loro riflessi fulminei, la questione è tutt’altro che scontata. C’è chi considera i droni innocui, almeno entro certe dimensioni, e li ritiene pericolosi solo in virtù della forza della loro caduta, mentre più di qualcuno può giurare, per sua sfortunata esperienza, che persino le eliche di alcuni piccoli droni possono provocare dei tagli ai vestiti e non solo.

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