UGCS implementa un tool per aerofotogrammetria e mappatura del territorio con i droni

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I rilievi i censimenti e le mappature del terreno sono oramai diventati termini di uso comune e alla portata di tutti, grazie alla tecnologia offerta dai piccoli droni civili e alla potenza di calcolo dei software di ricomposizione delle immagini. La piattaforma di controllo universale UGCS, include  un tool per la aero-fotogrammetria con i droni.

Grazie alla collaborazione con importanti partner del settore, l’azienda lituana SPH Engineering , sviluppatrice tra l’altro del software UGCS che permette di pianificare missioni di volo con diverse piattaforme UAV, ovvero di droni, dimostra nel breve video tutorial in testa all’articolo, come sia facile implementare una sessione di volo dedicata alla mappatura di un terreno con l’ausilio degli strumenti aero fotogrammetrici.

UGCS-pianificare-volo-drone-per-aerofotogrammetria

Come spiegato nel video introduttivo, sono necessarie alcune fasi iniziali di preparazione in base al tipo di risultato che su vuole ottenere. Infatti si possono usare per le successive elaborazioni dei dataset ottenuti, alcuni dei più noti software per la ricostruzione in 3D quali: Pix4D, Agisoft Photoscan, Dronedeploy che richiedono una sovrapposizione delle immagini che varia dal 60 al 75%. Sempre in fase di pianificazione del volo, in una missione per i rilievi aero fotogrammetrici con il drone, bisogna considerare che tipo di obiettivo / fotocamera si vuole utilizzare quale deve essere la risoluzione finale e non tralasciare l’altezza secondo la quale il software UGCS consiglierà di volare per ottenere le foto.
In quasi tutti gli Stati del pianeta, esistono quote massime per i droni che vanno rispettate per non interferire con il traffico aereo civile. Quindi nel caso che con i parametri precedentemente inseriti si ottengano valori suggeriti di quote non lecita, sarà necessario riprogrammare il volo con altri valori.

UgCS_drone_Photogrammetry

Nella seconda fase. durante la quale si pianificherà il volo vero e proprio, si delimiteranno le zone da censire con alcuni semplici passaggi. Si renderà quindi necessario dichiarare al software come avverrà lo scatto della macchina fotografica, se ogni waypoint (opzione che però necessita di un grande numero di punti predefiniti), ogni n secondi o ogni n metri.
Non tutte le flight control accettano gli stessi settaggi, quindi si dovranno scegliere le opzioni più congeniali in base al firmware delle flight control utilizzate.

Per il tutorial completo, scritto dal fiorentino Filippo Fiaschi  tra l’altro collaboratore di Dronezine, vi invitiamo a cliccare sul seguente link ufficiale di UGCS

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