FIAPR chiede a ENAC la pubblicazione delle sedi secondarie dei centri addestramento per SAPR

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La questione delle ex scuole di volo, oggi Centri di Addestramento, e relative sedi secondarie necessita in effetti di una maggiore attenzione e trasparenza. Come spiegato in un nostro precedente articolo a firma del direttore di Dronezine Luca Masali, in risposta a un quesito di un lettore, sarebbe opportuno che i Centri di Addestramento dotati di sedi secondarie fornissero tutta la documentazione ai futuri piloti professionisti.
Dopo pochi giorni e quasi contemporaneamente la FIAPR in un comunicato a firma del segretario Davide Savastano, invia all’Ente Nazionale Aviazione Civile una formale richiesta di pubblicazione sul sito di ENAC,  delle sedi secondarie dei Centri di Addestramento contestualmente insieme ad altri elenchi con un carattere di ufficialità, per dare una maggiore fiducia ai committenti e a tutta la filiera dei droni professionali.
Qui di seguito la lettera inviata alla autorithy italiana.


La scrivente FIAPR – Federazione Italiana Aeromobili a Pilotaggio Remoto, a tutela dei propri iscritti e della filiera, nonché a tutela di idonea conoscenza da parte gli aventi diritto, chiede a codesto Ente (ENAC) di procedere con la massima priorità e senza ulteriori indugi solerzia a dare opportuna pubblicità notizia in riferimento a quanto segue:

1. Indicare un elenco Centri Addestramento APR da esso reso disponibile online all’ indirizzo web: Organizzazioni di Addestramento non solo i Centri di Addestramento, ma anche i correlati siti operativi (comunemente indicati col termine basi secondarie) per ciascuna di esse. Ciò al fine di evitare il perpetrarsi della situazione attuale, per la quale non si é in alcun modo in grado di conoscere in modo oggettivo e da fonte autorevole e certa, se Ie informazioni pubblicitarie di varie realta formative abbiano concreto fondamento o non;

2. Regolamentare ogni CA APR a rendere pubblico con la massima diffusione e con ogni strumento possibile il Certificato di Approvazione emesso da Enac nel quale vengono espressamente indicati anche gli eventuali siti operativi.

La non pubblicazione di tali informazioni genera svariate conseguenze:

  • impedisce ai candidati corsisti di sapere da fonte certa ed autorevole se si iscrivono e frequentano corsi presso realtà formative legittime o non
  • impedisce ai Centri Addestramento APR di tutelarsi denunciando iniziative pubblicitarie o operative ingannatorie e/o illegittime
  • danneggia l’immagine complessiva del sistema “centri Addestramento APR” e la corretta concorrenza
  • danneggia ed incrina il rapporto fiduciario tra il mondo della formazione APR e codesta pur stimata National Aviation Authority, con conseguenze evidenti ed immaginabili sin dat breve periodo.

3. elenco ufficiale dei Piloti APR con indicazione per ciascuno di: tipologia del mezzo, classe di peso, eventuali abilitazioni aggiuntive possedute, identificativo univoco I.APRA.XXXX, CA APR presso cui hanno conseguito Attestato di Pilota APR e/o eventuali abilitazioni aggiuntive.

La non pubblicazione di tali informazioni genera svariate conseguenze:

 

  • lascia ampio margine alle falsificazioni di documentazione emessa da codesta National Aviation Authority, mancando qualsiasi metodo meccanico (es. timbro a rilievo) o integrato (carta con filigrana) o elettronico indiretto (validazione a doppia verifica) con cui avere certezza circa l’autenticita deII’Attestato Pilota APR mostrato da qualsivoglia soggetto;
  • rende del tutto impossibile ai committenti verificare la veridicita e validita legate di Attestati Pilota APR ad essi mostrati at momento deII’ingaggio, subendone essi stessi conseguenze legali;
  • rende i committenti, contro la loro volonta, soggetto non in grado di adempiere ai dettami del D.LGs. 81/08 “Testo Unico in materia di Sicurezza sul Lavoro” Art. 26 per la parte in cui essi sono obbligati a verificare I’idoneita tecnico professionale […];
  • espone conseguentemente i committenti a “culpa in eligendo” conseguente at non aver potuto accertare i titoli di validazione del Pilota APR ingaggiato;
  • danneggia l’immagine complessiva del mondo dei Piloti Professionisti APR, impedendone sviluppo concreto e sostanziale;
  • danneggia ed incrina il rapporto fiduciario tra la filiera APR e codesta pur stimata National Aviation Authority, con conseguenze evidenti ed immaginabili sin dal breve periodo.

FIAPR — Federazione Italiana Aeromobili a Pilotaggio Remoto tiene molto al consolidarsi del rapporto tra l’intera filiera APR e l’autorità aeronautica, fa tutto quanto è possibile per contribuire attivamente e fattivamente alla costruzione di una vera professione pur con i limitatissimi strumenti concessi da Enac, e al contempo non intende rimanere inerte osservatrice di omissioni di pubblica notizia (che di per sé genera anche conseguenze giuridiche) di così vitale importanza.

Firmato: Il Segretario FIAPR – Geom. Davide Savastano

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