Scuole di volo per droni, facciamo chiarezza

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Attenzione a chi offre online e via facebook corsi di pilotaggio per droni,  sono carta straccia se non sono offerti da una scuola di pilotaggio riconosciuta, come per esempio gli aeroclub: al momento non esiste nessuna organizzazione già riconosciute per l’addestramento e la qualificazione dei piloti. Per far chiarezza, abbiamo intervistato l’ingegner Enea Guccini, Direttore Centrale Standardizzazione Sicurezza dell’Enac, l’unico Ente che può abilitare queste scuole.

ATTENZIONE! La scuola serve solo per droni davvero molto grandi, sopra i 25 kg, e per operazioni critiche. Per fare lavoro aereo, anche con droni medio grandi (ma sotto i 25 kg) basta un’autocertificazione in cui il pilota afferma di conoscere le regole dell’aria. Per i droni ricreativi, purché di nuovo non siano enormi sopra i 25 kg, non serve nemmeno l’autocertificazione.

1. I lettori ci segnalano di aver pagato dei corsi che in teoria dovrebbero averli abilitati, e vorrei un vostro parere: queste scuole che si pubblicizzano su Internet sono abilitate? O magari lo saranno, nel senso che stanno facendo un percorso di certificazione con voi?

Il Regolamento prevede che l’operatore presenti una dichiarazione all’Enac (nel caso di operazioni di volo non critiche) oppure, nel caso di operazioni di volo critiche e per APR > 25Kg, che richieda l’autorizzazione all’Enac, dimostrando la rispondenza ai requisiti previsti dal Regolamento stesso.

Per tali attività l’operatore può avvalersi di organizzazioni riconosciute dall’Enac incluse le organizzazioni per l’addestramento e la qualificazione dei piloti.

Tuttavia, al momento non esistono organizzazioni già riconosciute per l’addestramento e la qualificazione dei piloti. L’operatore quindi deve dimostrare direttamente all’Enac le modalità con le quali ha qualificato i piloti. Nessun credito può essere quindi riconosciuto all’addestramento fornito da organizzazioni terze non riconosciute da Enac.

 2. Come fa un ragazzo che vuole avvicinarsi a questo lavoro a sapere se la scuola che frequenta è seria e gli rilascerà un documento valido?

La lista delle organizzazioni riconosciute dall’Enac, nonché i relativi privilegi, saranno riportate sul sito dell’Enac alla sezione “Sistemi aerei a pilotaggio Remoto”

 3. In certi casi chi pilota aerei senza pilota deve avere lo stesso certificato medico di un pilota privato: questo richiede requisiti fisici particolari o basta essere in buona salute?

Per i piloti di APR è prevista una idoneità psicofisica attestata da un certificato medico di classe 2 rilasciata da un AME (AeroMedical Examiner) o da un AeMC (Aeromedical Center) certificati da Enac. La classe 2 di visita medica è la stessa richiesta per le licenze di volo PPL(Private pilot license).

 4. Mi potere dire, a titolo indicativo, quanto può costare e quanto tempo ci vuole per prendere queste certificazioni?

Ci riferiamo ovviamente alle certificazioni delle organizzazioni. In accordo al Regolamento delle tariffe Enac, per organizzazioni minori (inferiori a 5 persone direttamente impiegate per l’attività) la tariffa minima è di Euro 3.051,00 tutto compreso o di Euro 90,00 per ora di impegno di Enac moltiplicata per il totale delle ore dedicate, quale delle due risulti maggiore.

Nel caso di imprese maggiori (con più di 5 persone) la tariffa minima è cinque volte maggiore.

Chiariamo che questo NON E’ il costo del corso, ma  la tariffa per certificare il centro di addestramento/ scuola di volo per qualificare i piloti. L’ addestramento consiste in corsi teorici e pratici nonché esami teorici e pratici (skill test) a cura di esaminatori del centro di addestramento.

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