Canon entra nel mondo dei droni con un esacottero con occhi da gatto da 20 mila dollari

Il gigante cinese della fotografia rompe gli indugi ed entra nel mondo dei droni, con un grosso esacottero nato per portare in volo la sua camera ME20F-SH. 20 mila dollari per un drone sembrano tanti, ma la camera ne costa almeno altrettanti, per un capitale volante totale di 40 mila dollari. Insomma, un gioiello per i fotografi professionisti più esigenti

pd6e2000-aw-cj1La mossa sembra un modo per contrastare l’accoppiata DJI-M600 + Hasselblad, uno dei combo high end più performanti per la fotografia aerea di qualità cinematografica. La risposta giapponese in più rispetto ai concorrenti cino-svedesi offre la sensibilità ISO straordinaria, 4 milioni della ME20F-SH, il che rende il drone giapponese dal nome impronunciabile PD6E2000-AW-CJ1 una macchina particolarmente adatta alle missioni di ricerca e soccorso oltre che riprese in condizione di luce scarsissima: una camera che davvero ha degli occhi da gatto per le riprese al buio, i giapponesi assicurano che si riesce a riconoscere il soggetto anche alla sola luce delle stelle, vi invitiamo a guardare il filmato in alto per giudicare.

Essendo ottimizzato per volare anche al buio e al crepuscolo, il drone Canon ha delle luci di navigazione e posizione decisamente sovradimensionate, che in volo lo fanno assomigliare a un albero di Natale.

Il drone ha un payload di ben 10 chili, ed è a prova d’acqua. Ancora non è stato fissato un prezzo ufficiale, 20 mila dollari sono ad oggi solo rumors, e nemmeno una data per l’effettiva disponibilità sul mercato

 

d13943-242-885212-0