Il legale risponde: svolgere l’esame pratico e teorico in due tempi diversi

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L’avvocato Francesco Paolo Ballirano risponde ai dubbi dei lettori. Oggi ci occupiamo del quesito di un lettore che dopo aver effettuato l’esame teorico con un Centro di Addestramento deve cambiare regione e si domanda se potrà effettuare l’esame pratico altrove o con una una altra scuola.
Ricordiamo che solo gli associati possono porre le loro questioni al legale, e le domande di interesse generale verranno pubblicate.
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Sto procedendo all’acquisizione del patentino per SAPR BASICO VL/MC (0,3Kg-4 Kg) e BASICO L/Mc ( 4 Kg -25 kg). Ho seguito le lezioni nel mese di marzo, presso una scuola di volo regolarmente autorizzata da ENAC. Ho poi svolto l’esame (Skill TEST) e l’ho superato. Successivamente ho svolto tutte le esercitazioni pratiche sia su simulatore che con i droni Phantom e Esacottero.
Ho già saldato tutta la quota dovuta alla scuola, mi resta da pagare solo la somma dovuta per l’esame pratico il giorno in cui lo svolgerò. Purtroppo per motivi di lavoro sono costretto a spostarmi in altra Regione e non potrò essere presente all’esame pratico.
Ora la mia domanda è:
– Posso svolgere l’esame in altra sede più vicina al mio nuovo luogo di lavoro?
– Che documenti dovrei richiedere alla Scuola Volo con cui ho svolto gli esami e la pratica?
Ho chiesto alla mia Scuola volo ma mi sono sembrati impreparati, quasi non volessero rilasciarmi nulla. Vorrei sapere cosa esattamente la Scuola volo è tenuta a rilasciarmi.

La circolare applicativa LIC-15, che disciplina, tra l’altro, le fasi e le modalità per il conseguimento delle licenze APR, specifica che l’attestato di pilota viene rilasciato da un Centro di Addestramento (CA) APR all’esito di un corso suddiviso in una parte teorica e una parte pratica di volo.
Al termine della parte teorica il candidato deve sostenere un esame, consistente in un test a risposta multipla di almeno 24 domande che coprono in maniera equa e proporzionata tutte le materie del corso teorico. L’esame teorico si ritiene superato se il candidato risponde correttamente ad almeno il 75% delle domande.
Quanto invece alla parte pratica di volo sul APR, essa consiste in un minimo di 30 missioni con la durata della singola missione di almeno 10 minuti. Al termine della parte pratica il candidato deve superare un esame (Skill Test) da effettuarsi con un APR della stessa classe e categoria sul quale si è svolto il corso pratico con un Esaminatore APR.

La circolare non specifica se la parte teorica e la parte pratica debbano essere eseguite nello stesso momento o presso lo stesso Centro di Addestramento. Tuttavia, appare preferibile quest’ultima interpretazione: l’attestato, differentemente della previgente normativa, certifica il superamento dell’esame teorico e pratico all’esito di un addestramento che è sia teorico e pratico e, pertanto, almeno da quanto è dato leggere dalla circolare, le due fasi non possono essere divise né appaiono suscettibili di essere gestite da due distinti centri di addestramento, anche perché l’aver superato l’esame teorico non è condizione sufficiente per il conseguimento dell’attestato e rappresenta una passaggio interno nel percorso che porterà al conseguimento dell’attestato.
Ciò non impedisce, tuttavia, che l’esame teorico e pratico possano essere svolti in due momenti diversi.

La soluzione preferibile sarebbe quindi quella di effettuare l’esame pratico in un momento più adatto alle Sue esigenze o, al più, chiedere al centro di addestramento dove ha sostenuto la preparazione, di trovare una soluzione utile per poter svolgere l’esame pratico in  un luogo a Lei più comodo.

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