Nello Stato americano di Washington vanno avanti da tempo delle condizioni di siccità, che affliggono in particolare le contee di Kittitas e Yakima, dove si riscontrano bassi flussi d’acqua in seguito al precoce scioglimento delle nevi e alle scarse precipitazioni verificatesi in primavera. L’emergenza idrica nello specifico pone una seria minaccia nei confronti della sopravvivenza di alcune specie di fauna dei corsi d’acqua, prima fra tutte una particolare sottospecie di trota, la trota toro, che è un pesce inserito nella lista delle specie minacciate in base al Federal Endangered Species Act.
Ecco perché il Dipartimento della Pesca e della Fauna Selvatica di Washington (WDFW) ha deciso di investire nuove risorse per il monitoraggio delle condizioni gli effetti della siccità sulla migrazione e i movimenti di questi pesci. Nello specifico, come riportato sul sito ufficiale, già dallo scorso 01 agosto il WDFW sta usando dei droni per controllare la situazione lungo le parti inferiori dei fiumi tributari e i bacini dei fiumi Yakima e Naches.
Le attività, che continueranno fino alla fine di novembre, prevedono voli di durata compresa tra 2 e 4 ore finalizzati alla raccolta di immagini e video ad alta definizione che, abbinati a riscontri terrestri, permetteranno di creare mappe accurate dei vari tratti fluviali, e documentare l’andamento della perdita d’acqua. Grazie a queste elaborazioni, i biologi potranno programmare operazioni di soccorso dei pesci, ripristinando eventualmente collegamenti necessari al loro passaggio lungo i corsi d’acqua.
In un ambiente sempre più segnato da cambiamenti climatici e sfide di conservazione, i droni si confermano una volta di più una tecnologia innovativa con effetti rivoluzionari sul monitoraggio del territorio e la salvaguardia dell’ambiente.




