Concluso Dronitaly, evento per i droni professionali, come è andata?

Si è conclusa ieri la terza giornata del Dronitaly 2023, la manifestazione dei droni professionali svoltasi a Bologna nel contesto del quartiere fieristico.

Mentre si attendono I dati ufficiali da parte della organizzazione BFWE (BolognaFiere Water & Energy), possiamo dire che i primi due giorni sono stati molto partecipati dal pubblico, considerando che il Dronitaly era inserito nel contesto di altre manifestazioni: CH4, Fuels Mobility ACCADUEO, ConferenzaGNL, HESE – Hydrogen Energy Summit&Expo che riguardavano  temi molto caldi e attuali, perdonateci il gioco di parole,  come l’ambiente, le energie rinnovabili e l’acqua, tutti inevitabilmente correlati al cambiamento climatico in atto e pronte ad offrire soluzioni per limitare la tendenza al rialzo delle temperature del globo terrestre.
Tantissimi gli studenti dei licei e istituti tecnici superiori; un afflusso di pubblico che non si vedeva dalle vecchie manifestazioni motoristiche sempre tenute a Bologna negli anni d’oro delle fiere.

Sottotono invece la terza giornata nella quale la partecipazione è stata notevolmente molto ridotta. forse perché a ridosso del fine settimana o forse perché 3 giorni per un evento del genere, sono troppi e anche molto costosi per gli espositori in trasferta.
E a proposito delle aziende che esponevano i loro prodotti nell’ambito dei droni o UAS; erano poco meno di una decina, ma offrivano soluzioni verticali o scalabili molto specializzate e dedicate  proprio all’ambiente professionale.

Abbiamo visto applicazioni e soluzioni con LIDAR scanner da svariate decine di migliaia di euro (da 30.000 a 90,000), droni autonomi per la mappatura di esterni ed interni, droni ad alta fissa a decollo verticale VTOL  per il trasporto di biomedicali o altre attrezzature atte a ricevere i segnali della rete cellulare.
Abbiamo visto una Docking station che autonomamente può far decollare, svolgere la missione e atterrare svariate tipologie di droni e da utilizzare in una zona impervie o remote, grazie all’uso delle antenne 5G, di una stazione meteorologica e telecamere di sorveglianza.

Moltissime le applicazioni per la aero-fotogrammetria e la mappatura o i rilievi in 3D
Sensori ottici, radiometrici o multispettrali da applicare a droni commerciali o custom.
Abbiamo piacevolmente rivisto le soluzioni per utenti aziendali o militari di Parrot e Sensefly.
Non sono mancante interessanti soluzioni composte da droni con appositi sensori LIDAR per l’ispezione di ambienti confinati, quali tunnel o ambienti ostile come centrali elettriche o più in generale applicazioni dove si possono eseguire rilievi in sicurezza i senza mettere a repentaglio le vite umane.

Ecco le nostre VIDEO INTERVISTE che potrete guardare anche sul nostro canale Youtube

Lidar professionali per rilievi, le soluzioni proposte da 3D Target.

 

Siamo abituati a pilotare i droni in VLOS, ma il futuro è anche dei droni unmanned e completamente autonomi. La soluzione di Dronebase, consiste nella realizzazione di una vera e propria stazione remota per decollo, atterraggio e naturalmente svolgimento della missione in maniera autonoma adatta a droni di diverse marche e categorie.

 

Un piacevole ritorno o meglio finalmente abbiamo potuto vedere dal vivo una serie di prodotti dedicati ad un uso prettamente professionale, presentato da Aemme Survey che commercializza soluzioni per i rilievi con mezzi SenseFly, e Parrot. Quindi abbiamo visto la versione tattica e quella civile del drone ad ala fissa eBee, e dei multirotori Parrot Anafi AI e Parrot Anafi USA.

 

Non mancano le startup che hanno messo in bella mostra un drone ad ala fissa per trasporti biomedicali. Parliamo di Overfly e del suo drone VTOL progettato e realizzato tutto in Italia.

 

Sempre parlando di droni ad ala fissa, ecco la proposta di Horus Tecnology e del suo drone con grande autonomia e range operativo.

 

Microgeo mette in bella mostra il nuovo drone DJI Matrice 350 e il nuovissimo sensore Zenmuse L2.

Nello spazio espositivo di ImageS, che illustrava e proponeva sensori radiometrici ed ottici abbinati a tecnologia LIDAR, non è passato inosservato il drone prodotto da FLIR azienda nota per le termocamere.

 

ELIOS 350, un drone veramente inoffensivo super protetto per le ispezioni dentro a condotti o tunnel senza arrecare danno alle strutture, alle persone o al drone stesso. Visto allo stand di Aesse Misure che introduce i droni tra i loro sistemi di monitoraggio.

BLK2FLY è un drone autonomo prodotto da LEICA leader nel settore fotografico, che grazie alle modifiche software introduce anche la scansioni di interni senza quasi l’intervento del pilota umano, grazie ovviamente all’uso di Intelligenza Artificiale. Visto anche questo nello spazio di 3D Target.

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